CONCORSO NAZIONALE PER LE SCUOLE E PER I GRUPPI GIOVANILI

LE FINALITA' DEL CONCORSO

Il progetto nasce da una profonda riflessione sul ruolo che oggi la scuola e le altre agenzie educative debbono assumere in merito all’attuale momento storico e socio-culturale, in cui i valori etici e morali sembrano essere messi in discussione e sostituiti da mediatici ed effimeri comportamenti che inducono, particolarmente i giovani, a non orientarsi verso un cammino retto e responsabile.

La scuola, quale luogo educativo in dialogo con le altre istituzione, ha il diritto-dovere, attraverso l’offerta di percorsi formativi efficaci, di valorizzare la persona in quanto tale, proponendo una antropologia portatrice di un “nuovo umanesimo”, in cui al centro c’è l’ “essere” piuttosto che l’“avere” o l’“apparire”, e ognuno è capace di assumersi la responsabilità di saper scegliere il bene ed evitare il male, nella costruzione della convivenza umana.

E’ un percorso difficile ma non impossibile: l’educazione e l’istruzione sono indispensabili per realizzare una cultura di valori. Questi valori trovano il più alto riferimento nella Carta costituzionale e sono fondati soprattutto sull’eguaglianza, sulla solidarietà, sulla libertà e sulla pace, che non è solo assenza di guerra e soddisfacimento di bisogni. E’ molto di più: è decidere a livello individuale, locale, nazionale ed internazionale un nuovo tipo di relazione e di convivenza fra gli esseri umani.

Tali relazioni devono essere fondate sull’accettazione dell’altro e su un interscambio umano totale, che permetta la piena realizzazione di ogni persona, nel rispetto di principi validi per tutti.

Ecco, allora, che la Scuola diventa ”bottega di pace”, in cui tutti, studenti, Dirigenti, docenti, genitori, concorrono alla costruzione di un mondo veramente libero da egoismi e rispettoso dell’altro, perché consapevoli che si impara, si cresce e ci si arricchisce reciprocamente dall’incontro, dal dialogo, dalla conoscenza e dalla reciproca fecondazione di culture diverse.

Perché dove c’è pace, c’è amore, c’è gioia, c’è fratellanza, c’è sviluppo, c’è condivisione, c’è prosperità.

La pace si costruisce parlando, ascoltando, comprendendo l’altro ed educandosi reciprocamente, tenendo presente che:

·        la pace è un valore fondamentale che riguarda tutti gli uomini e le donne di buona volontà che hanno a cuore lo sviluppo

          integrale e il bene delle persone e delle comunità;

·        singoli e comunità sono chiamati all’edificazione della pace e a trovare vie praticabili per realizzarla

·        per un autentico sviluppo di questa dimensione è necessario tenere insieme aspetti conoscitivi (“intelligenza” ), aspetti

          relazionali-affettivi (“cuore”), aspetti di natura sociale (“mani”)

  Educare alla pace è:

§  entrare in un rapporto di dialogo con l’altro attraverso lo stile dell’accoglienza reciproca, dello scambio, del dono, considerando l’altro nella sua diversità come portatore di valori da condividere nel discernimento;  

§    educare la coscienza a tradurre i valori in esperienze vissute;

§  avere una specifica attenzione e cura di ogni persona nella sua singolarità e globalità, in un rapporto di dialogo con la società civile e politica;

§    imparare a gestire i conflitti, costruendo reti di condivisione e di comunione, attraverso modalità di collaborazione e alleanze  educative nel contesto del territorio.

§  È avere il coraggio della denuncia delle ingiustizie e la capacità di assumersi responsabilmente il peso della costruzione di un  modello di società a misura d’uomo.

 

Pertanto, partecipare è:

§           individuazione di luoghi e occasioni sistematiche di confronto tra le diverse esperienze della società civile, delle

             associazioni, delle istituzioni educative;

 

§           impegno nella lettura dei bisogni del territorio e nella scelta di strategie utili ad eliminare situazioni di emarginazione sociale,

            di disagio, di sottosviluppo, che non rendono possibile la costruzione di un ambiente di pace;

 

§           valorizzazione delle risorse umane e materiali a vantaggio del bene comune;

§           diffusione di esperienze significative nei diversi ambienti di vita: famiglia, scuola, lavoro, associazione, sindacato, politica;

 

§           lavoro in rete con le diverse istituzioni sociali e civili del territorio per meglio finalizzare gli impegni e le azioni verso

            obiettivi condivisi e concreti;

 

§           impegno per l’educazione alla cittadinanza responsabile e all’impegno socio-politico.

 

In un momento in cui i popoli di ogni latitudine esprimono un profondo desiderio di pace, il progetto vuole far sentire la voce dei giovani italiani (in tutte le componenti e articolazioni) in merito al tema della Pace, come fondamento di un nuovo ordine mondiale, fondato sulla cooperazione, lo sviluppo, la solidarietà, la giustizia sociale. Il superamento degli squilibri tra paesi ricchi e paesi poveri e delle inique disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo costituisce garanzia di pace duratura in grado di scongiurare forti tensioni, guerre e profonde lacerazioni

Alla fine del percorso i lavori più significativi, scelti da una Commissione apposita, saranno pubblicati nella raccolta “PassaParole di P A C E”, che verrà donata alle più alte cariche pubbliche, in modo da far “sentire a voce alta” il credo dei nostri ragazzi, sperando che si possa finalmente contribuire allo sviluppo di una nuova coscienza planetaria e di un nuovo mondo, i cui pilastri siano l’Amore, la retta Coscienza, la Solidarietà, la Giustizia, il Disarmo, il rispetto dei Diritti umani, la Libertà, l’Informazione, l’Educazione, la Democrazia, l’Integrazione.

I lavori selezionati saranno pubblicati sui siti delle Associazioni e messi a disposizione della stampa locale e nazionale.

METODOLOGIA E CONTENUTI

Il Progetto, coinvolgendo gruppi giovanili e scuole di ogni ordine e grado, lascia all’inventiva e alla libera interpretazione dei soggetti aderenti, l’organizzazione della sua attuazione. Possono essere scelte varie forme espressive.

Di seguito, comunque, si indicano le linee-guida a cui ogni scuola e gruppo  può far riferimento:

·        Giocolorando la Pace

·        www.bottegadipace.scuola

·        I mass-media e la Pace

·        Il simbolismo della Pace

·        Sentieri di Pace

·        Interreligiosità e multiculturalità

 

 

MODALITA’ E TEMPI DI ATTUAZIONE

 

La partecipazione al Concorso si riferisce all’Anno scolastico 2004/2005.

 

1^  Fase

Gli elaborati, individuali o di gruppo dovranno essere inviati in busta chiusa entro il 15 novembre 2004 all'indirizzo dell'Associazione Firenze Promuove in Firenze, riportato nel bando o via e-mail all’indirizzo agefirenze@yahoo.it

 

Gli elaborati dovranno riportare, ben leggibile, nome della classe, indirizzo della scuola di appartenenza, un numero telefonico,indirizzo di una e-mail di riferimento, nome, cognome e data di nascita di ciascun alunno.

I partecipanti danno atto con la presentazione degli elaborati di aver preso visione del presente regolamento e di consentire a che i dati personali comunicati siano utilizzati dagli organizzatori per i soli fini dell’attuazione del presente progetto e/o per comunicare le proprie attività istituzionali. Per quanto non esplicitamente previsto si applicano i dettami della Legge 675/96.

Una apposita Giuria, costituita da docenti, giornalisti e genitori e nominata dai soggetti promotori procederà alla selezione.

Il materiale pervenuto sarà rilegato e consegnato al Sommo Pontefice in  occasione dell’udienza del 15 dicembre 2004, alla presenza dei giovani autori delle opere selezionate e dei loro accompagnatori (uno per ciascun ragazzo).

 

2^  Fase  

I progetti di educazione alla pace realizzati da ciascuna scuola dovranno essere inviati in busta chiusa entro il 30 marzo 2005 presso l’A.Ge. Nazionale – via Baldelli 41 – 00146 Roma o via e-mail all’indirizzo agefirenze@yahoo.it per essere valutati entro il 30 aprile. La premiazione delle scuole vincitrici avverrà entro la fine di maggio, in località e data che saranno tempestivamente comunicate.

Sono messi in palio n. 5 premi da € 750,00 , uno per ciascun ordine di scuola (dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) e uno per i gruppi giovanili comunque costituiti. 

Per gli studenti delle scuole superiori è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione ai fini del conseguimento di crediti formativi, richiedendolo via mail all’indirizzo agefirenze@inwind.it e specificando generalità e scuola di appartenenza dello studente.  

I progetti, firmati dal dirigente scolastico, dal responsabile del gruppo o dall’insegnante referente, dovranno essere elaborati (fino ad un massimo di 10 pagine con allegati essenziali) considerando i seguenti elementi:

§        Introduzione – motivazioni che hanno indotto alla partecipazione ed i problemi che si vogliono prendere in considerazione;

§        Metodologia – spiegazioni del percorso seguito nello sviluppo progettuale;

§        Risultati – valutazione dei risultati ottenuti, facendo riferimento alla situazione prima del progetto;

§        Riflessioni finali e piani futuri;

§        Breve riassunto – al massimo una pagina;

§        Eventuale materiale illustrativo – tabelle, fotografie etc.

I partecipanti danno atto con la presentazione di progetti ed elaborati di aver preso visione del presente regolamento e di consentire a che i dati personali comunicati siano utilizzati dagli organizzatori per i soli fini dell’attuazione del presente progetto e/o per comunicare le proprie attività istituzionali.  Per quanto non esplicitamente previsto si applicano i dettami della Legge 675/96.

 

  È possibile partecipare anche a una sola fase del concorso.

Il logo dell’iniziativa resta a disposizione di tutti coloro che vogliono lanciare un messaggio di pace. 

Vi si possono realizzare bandiere, spille, magliette, striscioni… 

insomma tutto ciò che si vuole, avendo come solo limite la propria fantasia, 

E' RICHIESTO L'INVIO OBBLIGATORIO DEL MATERIALE REALIZZATO COL LOGO DEL CONCORSO

RETI

I partecipanti al Progetto potranno avvalersi della collaborazione di tutti coloro (genitori, associazioni ed enti che si occupano di persone in difficoltà o che operano per la pace ecc.) che credono nel compito educativo della scuola e dei vari gruppi giovanili e che condividono finalità e temi dell’iniziativa. Di ciò sarà tenuto conto all’atto della valutazione.

  

ASSOCIAZIONI PROMOTRICI  

Associazione Genitori A.Ge. Firenze

Associazione Firenze Promuove

Movimento di Impegno Educativo M.I.E.A.C. di Firenze

Associazione Fioretta Mazzei – Firenze

   

PATROCINI

 

 - MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’, RICERCA

- REGIONE TOSCANA

- ARCIDIOCESI DI FIRENZE

- I.N.D.I.R.E.

- ASSOCIAZIONE MAESTRI CATTOLICI AIMC

- UCIIM - UNIONE CATTOLICA ITALIANA INSEGNANTI MEDI

- FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DELLE FAMIGLIE

- UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA

- UNIONE CATTOLICA DELLA STAMPA U.C.S.I.

- SETTIMANALE “TOSCANAOGGI”

 

  COLLABORAZIONI

 

Avvenire

Fondazione Ernesto Balducci

Fondazione Giorgio La Pira