CONCORSO NAZIONALE PER LE
SCUOLE E PER I GRUPPI GIOVANILI

I
SALUTI E LE
MEDAGLIE DEL

PRESIDENTE
REPUBBLICA CIAMPI
Il
9 maggio 2005, in occasione della Festa dell'Europa, il Presidente Nazionale
dell' A.Ge Maurizio Salvi ha consegnato nelle mani del Presidente della
Repubblica On. Carlo Azeglio Ciampi 12 CD ROM contenenti i 5.000
elaborati del Concorso Nazionale "PassaParole di PACE", al quale
hanno partecipato studenti di ogni parte d'Italia.
Nell'occasione
è stato consegnato al Presidente Ciampi il primo esemplare della cartolina
postale a colori che Poste Italiane ha realizzato per la cerimonia di
premiazione, di sabato 21 maggio a Firenze.
"Il
Presidente della Repubblica fa i suoi complimenti a tutti i giovani
partecipanti e ai loro insegnanti e - cogliendo spunto dalla giornata dedicata all'Europa
- ha evidenziato che solo attraverso una vera cittadinanza e una vera
educazione basta sui valori della pace e della giustizia, sarà possibile
costruire una vera unità europea".
Di
seguito la lettera che ha accompagnato la presentazione degli elaborati e
della cartolina postale
A Sua Eccellenza
Carlo Azeglio Ciampi
Presidente della
Repubblica
Signor Presidente,
l´A.Ge., Associazione Italiana
Genitori, Le è particolarmente grata per la Sua sensibilità e partecipazione
alla realizzazione del Concorso "PassaParolediPace", poiché Ella ha
messo a disposizione due Sue medaglie che, oltre ad onorarci, hanno
contribuito a dare lustro ad un percorso educativo che è stato proposto ai
giovani di tutta Italia.
La Cerimonia finale dell´ultima fase
del Concorso avverrà il 21 maggio prossimo presso l´Istituto Tecnico Agrario
di Firenze, in occasione della "XXI Festa della Primavera".
Si conclude così un percorso di
prevenzione della violenza e di educazione alla pace iniziato nel maggio 2001
a Firenze e che ha coinvolto negli anni migliaia di studenti e centinaia di
scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia.
Una medaglia è già stata consegnata
all´alunna Jessica Pisa della scuola Media "Marechiaro" di Napoli a
conclusione della prima fase del Concorso; la seconda verrà consegnata agli
alunni dell´Istituto Comprensivo n°1 di Riva del Garda, che hanno saputo
interpretare i valori di pace come presa di coscienza della responsabilità di
ciascuno nel costruire una società migliore in un mondo sempre più
complesso.
Mi è gradito riportarLe la grande
emozione con la quale alunni e docenti hanno appreso la notizia dell´assegnazione
dei premi che Lei gentilmente ha messo a disposizione.
Ed è con vivo piacere che mi pregio
consegnarLe i CD contenenti gli elaborati grafico-pittorici che sono stati
realizzati dai giovani partecipanti al concorso.
Inoltre, in occasione della
manifestazione finale, le Poste Italiane hanno realizzato appositamente un
annullo ed una cartolina postale dedicati all´evento. La raffigurazione della
cartolina, di cui Le allego il primo esemplare, è la riproduzione del disegno
di Livia Borselli della Scuola Media Cavalcanti di Sesto Fiorentino.
Uno degli aspetti che si è
maggiormente evidenziato in questo Concorso è stato il percorso di
interiorizzazione che i ragazzi hanno mostrato di aver compiuto. Molti
elaborati hanno trattato il tema dell'accoglienza del "diverso",
altri invece si sono soffermati sulla necessità che la pace nasca da un
itinerario di maturazione personale.
Molto interessanti anche i progetti
presentati dalle scuole, che hanno saputo coinvolgere genitori, realtà di
volontariato, esponenti di altre religioni ed enti locali.
La prima fase ha visto come vincitori
ragazzi di ogni parte d'Italia, che come premio hanno avuto l'opportunità di
partecipare a una delle ultime udienze di Giovanni Paolo II.
I ragazzi della scuola media di
Calusco d´Adda hanno saputo raccontare l'emozione dell'udienza con il Papa
con la freschezza tipica della loro età e la bambina della scuola materna di
Curno (BG) ricorderà per sempre l'abbraccio del vecchio Papa. Altri
giovani partecipanti hanno voluto essere presenti insieme a loro e la
delegazione al completo, guidata dal vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza
mons. Rodolfo Cetoloni, era composta da ben 350 ragazzi.
Anche la seconda fase, dedicata ai
progetti di educazione alla pace, ha visto la partecipazione di scuole di ogni
parte d'Italia. Tra i progetti presentati, tutti di buon livello, sono
risultati particolarmente significativi quelli di Gravina di Puglia per la
scuola dell'infanzia, Campobello di Mazara (TP) per la scuola primaria
(elementare), Caltabellotta (AG) per la scuola media e Asiago (VI) per la
scuola superiore.
Nel ringraziarLa nuovamente per
la Sua sensibilità ed attenzione a questa nostra volontà di dare ai nostri
figli una educazione ispirata ai valori universali ed adeguata ai tempi in cui
viviamo, Le rivolgiamo i nostri più affettuosi saluti.
Maurizio Salvi
Presidente Nazionale A.Ge
Il
Concorso è stato bandito da Associazione Genitori A.Ge. di Firenze,
Associazione Fioretta Mazzei, Associazione Firenze Promuove e Movimento di
Impegno Educativo M.I.E.A.C. di Firenze. Ha conseguto collaborazioni e patrocini
importanti: M.I.U.R. - Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca;
Regione Toscana; Provincia di Firenze; Comune di Firenze; Arcidiocesi di
Firenze; Associazione Maestri Cattolici A.I.M.C.; Avvenire; Fondazione Ernesto
Balducci; Fondazione Giorgio La Pira; Forum Nazionale delle Associazioni delle
Famiglie; I.N.D.I.R.E.; I.R.R.E. Toscana; TOSCANAoggi;
U.C.I.I.M.; Unione Cattolica della Stampa U.C.S.I.; Ufficio Scolastico
Regionale per la Toscana; e naturalmente A.Ge. e MIEAC nazionali.

Siamo
veramente grati al Sig. Presidente della Repubblica On. Carlo Azeglio Ciampi, il
quale ha voluto mettere a disposizione ben due medaglie come premio speciale del
Concorso "PassaParole di P A C E".
La prima medaglia è stata assegnata all'elaborato che, a giudizio insindacabile
della giuria, ha saputo meglio rappresentare lo spirito di una pace vissuta,
solidale e condivisa fra tutti quelli che hanno partecipato alla prima fase del
concorso (scadenza 15/11/2004).
La premiazione si è tenuta a Roma il 15 dicembre
2004 in Piazza San Pietro al termine dell'Udienza con Papa Giovanni Paolo II..
La
seconda medaglia è stata assegnata a giudizio insindacabile della giuria alla
scuola che ha conseguito il maggior punteggio in base
ai criteri stabiliti dal regolamento del concorso.
