CONCORSO NAZIONALE PER LE SCUOLE E PER I GRUPPI GIOVANILI

 

GLI ENTI PROMOTORI

   

Associazione Genitori A.Ge. Firenze

 

Associazione Firenze Promuove

 

 

Movimento di Impegno Educativo di Firenze

 

 

Fondazione Fioretta Mazzei

   

 

 

 

   Associazione Genitori A.Ge. Firenze

L'A.Ge. - Associazione Italiana Genitori, fondata nel 1968, è la Federazione nazionale delle associazioni dei genitori. Le associazioni locali A.Ge. raccolgono gruppi di genitori volonterosi che, ispirandosi ai valori della Costituzione italiana e all'etica cristiana, intendono partecipare alla vita scolastica e sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Le associazioni A.Ge. locali sono collegate in associazioni o delegazioni provinciali e regionali e sono federate nell'Associazione nazionale. Ogni Associazione è formata da volontari che promuovono una rete di solidarietà tra i genitori e partecipano alla vita del territorio, a partire dalla scuola. Così l'A.Ge. di livello comunale cura i rapporti con le scuole, le parrocchie, il Comune, le radio e la stampa locale; a livello provinciale e regionale i referenti sono le Amministrazioni, gli organi scolastici territoriali, e l’opinione pubblica. A livello nazionale l’A.Ge è una presenza rappresentativa delle esigenze delle famiglie presso le istituzioni amministrative e politiche (Commissioni parlamentari, Ministeri ecc.) In particolare l'A.Ge. fa parte:

del Forum Nazionale dei Genitori e della Scuola (FoNaGS)

della Commissione per la famiglia presso il Ministero per la Famiglia e la Solidarietà Sociale;

del Consiglio consultivo degli utenti radiotelevisivi presso il Garante, istituito dalla legge 223/90.

Allo scopo di organizzare un soggetto politico forte ed incisivo, l'A.Ge. ha partecipato, assieme a varie associazioni e movimenti di ispirazione cristiana, alla costituzione del "Forum delle associazioni familiari", un organismo che ha messo a punto un "cartello" per una nuova politica sociale e familiare. L'A.Ge. nazionale cura i rapporti con la Conferenza Episcopale Italiana, soprattutto con gli uffici per la pastorale della famiglia, dell’educazione e delle comunicazioni sociali. Con altre 12 associazioni di educatori ha dato vita al "Coordinamento per la Comunicazione" (COPERCOM), un soggetto politico che si confronta con gli operatori della comunicazione e con le Istituzioni. L'A.Ge. dispone di un suo sistema di informazione stampa costituito da: A.Ge. STAMPA: periodico di informazione e documentazione. Inoltre l'A.Ge. prepara inserti speciali su riviste settimanali e mensili.

La sfera di attività dell'A.Ge. si estende nell'ambito internazionale. L'A.Ge. è membro delle seguenti organizzazioni:

IN EUROPA
COFACE
Confederazione delle organizzazioni Familiari dell'Unione Europea.
Rue de Londre 17, B-1055 Bruxelles, Belgio.
Tel. 0032-2-5114179 Fax 0032-2-5144773
E-mail: coface@brutele.be
Internet: www.coface-eu.org
Génèrale de Banque: 210-0674447-58-COFACE
La COFACE funge da Ministero per gli Affari Familiari dell'Unione Europea. Serve come interlocutore della Unione Europea (U.E.) e come portavoce e rappresentante delle associazioni familiari d'Europa presso la U.E.

La COFACE è organizzata con diverse commissioni interne che si occupano di aspetti familiari specifici come per esempio l'alloggio, i consumi, l'educazione, l'handicap. Un socio A.Ge. è Vice Presidente della Commissione Educazione.

Escluso il Direttore Generale, William Lay, ed il personale della Segreteria, tutte le cariche sono di volontariato gratuito.

Le associazioni membri della COFACE sono tutte non-governative. Esse designano un loro rappresentante tra i propri soci. Le associazioni membri di ogni Stato formano il Comitato Nazionale della COFACE, che indica i suoi candidati per il consiglio di Amministrazione della COFACE (C.A.C.) Gli eletti del C.A.C., quindi, rappresentano il proprio Stato, non solo la loro associazione. Il C.A.C. elegge, fra i suoi componenti, il Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e Segretario Generale. Un socio A.Ge. è membro del C.A.C.

EPA
European Parent's Association,
Association Européenne des Parents d'Eléves.
1° rue du Champs de Mars, B-1050 Bruxelles, Belgio.
Tel. 0032-2-5140599. Fax 0032-2-5144767
E-mail: infos@epa.be
Internet: www.epa-parents.org
E' la voce di tutti i genitori in Europa, riunisce le Associazioni Nazionali dei Genitori e rappresenta oltre 100 milioni di genitori.

Nel campo dell'istruzione, EPA mira a:
- promuovere la partecipazione dei genitori,

essere la voce dei genitori nella elaborazione di decisioni a livello europeo.

La missione dell'EPA:
- lavorare in collaborazione con gli altri educatori per la creazione di una comunità educante di genitori attraverso l'Europa,
- dare voce ai genitori per lo sviluppo di tutte le politiche e decisioni nel campo dell'istruzione e dell'educazione, a livello europeo.

Le finalità dell'EPA:
- perseguire politiche di istruzione a livello europeo che portino al più alto livello possibile la qualità dell'istruzione per tutti gli alunni,
- promuovere la partecipazione dei genitori a tutti i livelli dell'istruzione in Europa,
lavorare per sostenere forti collaborazioni nel campo dell'educazione tramite la condivisione di buone pratiche e la promozione del dialogo fra i genitori in Europa.

L'EPA ha sede a Bruxelles, ha un consiglio di amministrazione rappresentativo di tutti i Paesi partners ed un Consiglio Esecutivo composto da: Presidente, Vicepresidente, Tesoriere, Segretario e Office Manager. Membri del consiglio di amministrazione per l'A.Ge. sono stati Paolo Dal Prà e Milena Saiani che hanno rispettivamente ricoperto le cariche di Segretario e Tesoriere.
EPA convoca l'assemblea generale dei soci una volta all'anno, nel mese di novembre, in una delle città dichiarate "Città Europea della Cultura".
Le Associazioni italiane associate all'EPA, oltre all'A.Ge. sono: AGESC, CGD, FAES, FIADDA. Le stesse hanno stipulato tra loro la convenzione di alternarsi, nella rappresentanza italiana nel Consiglio di Amministrazione EPA, ogni due anni.

Presidente: Mr. Dominique Bariller (Francia)
Office Manager: Ms. Manuela Jordant (Belgio)

OMF/WFO-E
Organizzazione Mondiale della Famiglia,
European Regional Office,
Celsinsstrasse 112, D-53125 Bonn, Germania.
Tel. 0049-228-258464. Fax 0049-228-254179.
E-mail: eureg.info@familia.de
L'OMF, promossa dall'ONU, dovrebbe fungere da intermediario tra l'ONU stessa e le associazioni familiari ed altri enti, anche governativi, che, in tutto il mondo, si occupano della famiglia.

Nell'organizzazione centrale dell'OMF ci sono varie commissioni e comitati che si interessano sia di tematiche esterne che di gestione interna, come politiche familiari globali e comunicazioni interne, madri rurali ed amministrazione. Un socio A.Ge. è membro del Consiglio Generale e della Commissione Globale per le Politiche Familiari.

Vi sono due Segreterie con personale stipendiato, una nella sede ufficiale, a Parigi, ed una nella sede distaccata della Presidenza, in Brasile. Tutte le altre cariche dell'OMF non sono remunerate.

Le organizzazioni e le associazioni iscritte designano un lor rappresentante tra i propri soci o dipendenti.

L'OMF è suddivisa in Regioni che corrispondono, più o meno, ai Continenti geografici. La Regione elegge, tra i rappresentanti dei suoi diversi paesi, un Comitato esecutivo che, a sua volta, elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Nella OMF-Europa l'A.Ge. ha un socio nel Comitato Esecutivo.

NEL MONDO
OMF/WFO
Organizzazione Mondiale della Famiglia
World Family Organisation,
Head Office WFO
28 place Saint-Georges, F-75009 Parigi, Francia
Tel. 0033-1-48780759 Fax 0033-1-42829524
E-mail: wfo@ibm.net
Presidency office WFO
Rue Ricards Lemon 206, 80540-030 Curitiba, Paranà Brasile
Tel/Fax 0055-41-2545678
E-mail: uiofal@mps.com.br
(Vedi sopra)
ICCFR/CIRCF
International Commission on Couple and Family Relations
Commissione Internazionale delle Relazioni di Coppia e della Famiglia,
4 Barnfield Wood Close, Beckenham, Kent, BR3 6SY, Inghilterra
Tel. 0044-20-86630445 Fax 0044-20-83133247
E-mail: Richards@icmir.fsnet.co.uk
Questa Commissione Internazionale fa parte dell'OMF ma si gestisce in maniera completamente autonoma. Forte della convinzione che comunità stabili e vitali si basano su sane relazioni di coppia e familiari, la ICCFR si impegna per l'avanzamento e la diffusione a livello mondiale di conoscenze sulle relazioni e su attività di promozione del loro benessere. La ICCFR costituisce un forum internazionale, nel quale singoli individui ed organizzazioni possono intraprendere un dialogo multidisciplinare sui temi e sulle sfide che nelle relazioni di coppia e di famiglia ci si trova a dover affrontare, nonché sui mezzi con cui i relativi professionisti possono collaborare per dare delle risposte.

Ogni anno la ICCFR organizza un conveggno mondiale, in un'area geografica diversa, su un tema di attualità relativo alle relazioni interpersonali. Il Convegno è aperto al pubblico e sempre qualitativamente ben frequentato. La delegata dell'A.Ge. è anche membro del Comitato Esecutivo dell'ICCFR.

 

SITO UFFICIALE   http://www.age.it

 

 

Associazione Firenze Promuove

 

L'Associazione Firenze Promuove nasce nel 1993, per iniziativa del Giornalista Franco Mariani, con la denominazione "Comitato pro Monumento ai Caduti di Ugnano" per il restauro del Monumento ai Caduti di questo rione di Firenze. Nel 1994 nell'ambito delle celebrazioni per il 50° della Liberazione d'intesa con la Regione Toscana ha tenuto numerose lezioni nelle scuole di Firenze e ha organizzato varie cerimonie. Dal 1995 al 1996 sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ha promosso e organizzato le cerimonie per il 30° Anniversario dell'Alluvione di Firenze del novembre 66. Nel 1997 il Comitato si è trasformato in Associazione Firenze Promuove. 

Le sue finalità, fin dalla costituzione sono:

 

 

 

 

 

Nel 1995 Il Presidente Mariani ha scritto una lettera ai Presidenti di Repubblica, Senato, Camera, e del Consiglio dei Ministri, chiedendo che all'articolo n 1 della Costituzione dopo la parola "sul lavoro" sia aggiunta "e sul volontariato" onde dar modo di riconoscere, anche nella Carta Costituzionale, il ruolo fondamentale svolto in Italia dal volontariato.

Il Presidente del Senato ha concesso al Presidente Mariani di avvalersi delle facoltà concesse dall'articolo 50 della Costituzione e il 14 Luglio ha dato pubblica lettura della proposta di Mariani ai Senatori, durante la normale seduta, trasferendo poi la richiesta alla Commissione Affari Costituzionali per l'approvazione e il dibattito in aula.

Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ha inviato un messaggio di apprezzamento al Presidente Mariani per la felice iniziativa.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale dell'Associazione 

che fa parte della rete civica del Comune di Firenze ALL'INDIRIZZO WEB:

                                                         http://associazioni.comune.firenze.it/cofipro/home.htm

 

 

Movimento di Impegno Educativo di Firenze

 

Le finalità del Movimento di Impegno Educativo sono:

 

 

 

 

I nostri obiettivi sono:

 

I destinatari del nostro progetto:

Il MIEAC si rivolge a quanti, a vario titolo, sono coinvolti nel processo educativo: genitori, insegnanti, catechisti, animatori, volontari, specialisti…. e intendono impegnarsi per offrire un servizio specifico nel campo educativo:

Dentro e oltre la Babele educativa

Appare necessario nella babele della comunicazione  riuscire a stabilire dinamiche relazionali positive, capaci di mettere in relazione identità diverse, in una rete di interscambio, in cui la diversità viene assunta come ricchezza e non come rischio: nel rapporto tra le generazioni, i giovani sono portatori, pur nell'ambivalenza, del valore simbolico di una speranza fortemente presente anche nei momenti di transizione e di complessità.

In tale prospettiva, il M.I.E.A.C. intende:

 

SITO UFFICIALE   http://www.mieac-educazione.org/index.htm

 

Fondazione Fioretta Mazzei

 

Correva voce, nella Firenze del dopoguerra, che in città vivessero tre santi: il cardinale Elia Dalla Costa, don Giulio Facibeni e Giorgio La Pira. Ma forse fra i poveri di San Frediano già si muoveva una santa giovinetta, quella Fioretta Mazzei (1923-1998) che di La Pira fu stretta collaboratrice e che il popolo fiorentino volle eletta per quasi cinquant’anni in consiglio comunale.

Non sta a noi sapere se questa laica consacrata conoscerà la gloria degli altari, ma certo è che leggere e meditare i suoi diari, ben 58 anni di vita pubblica e privata intessuti sulla trama del Vangelo, equivale a un pellegrinaggio dal duplice significato, insieme storico e spirituale. 

Scorrendo le pagine de La mia storia sacra (Ed. Libreria Editrice Vaticana), è possibile attraversare le vicende degli anni difficili e tumultuosi, ma certo esaltanti del Novecento, percorsi da guerre, rivolgimenti politici e spirituali. 

In casa propria Fioretta conosce da vicino alcune delle grandi figure di quegli anni: don Giulio Facibeni, don Lorenzo Milani, don Raffaele Bensi, Mons. Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI e, soprattutto, Giorgio La Pira. 

Li possiamo osservare tutti attraverso lo sguardo limpido di Fioretta di cui, pur giovanissima, gli importanti amici del padre percepiscono il profondo spessore spirituale e la mente lucida e intuitiva. 

Dalle pagine dei diari emerge prepotente il sodalizio fra Fioretta e La Pira, tanto che a tratti è difficile staccare queste due straordinarie esperienze di laici impegnati. 

La minuta cronaca quotidiana documenta come le svolte più illuminate, i viaggi in Russia e in Vietnam, gli incontri di pace che fanno di Firenze la ‘città sul monte’, nascono in sintonia fra queste due personalità del tutto originali. Di quegli anni i flash su Amintore Fanfani, Ben Gurion, Golda Meir, Ho Chi Min. 

La donna più intelligente di Firenze, disse di lei don Lorenzo Milani e forse avrebbe potuto aggiungere anche la più libera. 

La Fioretta Mazzei che balza fuori dai diari e prende il lettore nel profondo è una donna che si interroga sul senso della laicità cristiana e sul compito dei laici nella storia. Che sceglie di consacrarsi a Dio rimanendo nel mondo, vivendo un’esperienza di quotidianità aperta a tutti: nella scuola, nel suo quartiere fiorentino di San Frediano come nella politica cittadina e internazionale. 

È una donna che ha vissuto da protagonista le vicende politiche della sua città e della nazione, spesso unica e solitaria donna in ambienti quasi esclusivamente maschili. 

Una donna determinata a difendere i più deboli e a lavorare per la pace, armata solo di cristiana umiltà e di impressionante lungimiranza. 

Pochi mesi dopo la sua scomparsa, la sua collaboratrice Giovanna Carocci ricevette le pagine degli scritti personali e sperimentò per prima l’impatto potente di questi diari. Ne nacque l’impegno a diffonderli e a far conoscere Fioretta a chi non ne avesse avuto l’opportunità. Sono stati tre anni di impegno costante e quasi certosino, teso a decifrare i segni di una calligrafia in ultimo incerta per il protrarsi dell’età e per la malattia. Un’operazione filologica lunga, paziente che si è trasformata in un’avventura affascinante, distesa fra il settembre del 1940 e il 2 giugno 1998, anniversario della morte di don Giulio Facibeni, e che la dettagliata introduzione della Carocci fa assaporare fino in fondo.

La Fondazione Fioretta Mazzei, nata poco dopo la morte di Fioretta, si prefigge:

1) Continuare le attività ed i nuclei di interesse di FM sul piano sociale, politico, solidaristico, ecclesiale, spirituale, per rafforzare un indirizzo di giustizia e pace a Firenze ed in Italia cristianamente ispirato.(Collaborando con gli enti disponibilità questo a partire da quelli nati dall'esempio e dall'opera di G. La Pira e fioretta Mazzei).

2) Svolgere attività(convegni seminari, ecc.) per qualificare e divulgare il valore ed i temi della persona, del lavoro, della pace e del dialogo.

3) Rivolgere particolare attenzione ai temi della città, considerata come organismo vivente da custodire e sviluppare nell'ordine e costruzione operosa di opportunità per tutti a partire dal primato della persona umana e delle aggregazioni in cui liberamente essa si articola e si costituisce.

4) Raccogliere tutte le fonti e le testimonianze (scritte, orali e visuali, pubbliche e e private) di e su Fioretta.

5) Pubblicare tutto quanto serva alla realizzazione dei punti sopraesposti.