Quando tutto sembrava perduto, questi uomini e queste donne seppero lottare perchè un mondo migliore futuro fosse possibile

17 luglio 2003
59° Anniversario della strage fascista di piazza Tasso

 

17 luglio 1944... un afoso pomeriggio della torrida estate del quarto anno della sciagurata guerra voluta dal fascismo. Piazza Tasso accoglie sotto i suoi alberi, anziani, donne e bambini in cerca di un poco di fresco per ripararsi dalla calura estiva.

Improvvisamente arriva sulla piazza e si ferma, all'angolodi Via Villani con il Vilale Petrarca, un camion carico di fascisti, comandati dal criminale Bernasconi, braccio destro del pluriomicida Mario Carità, capo della banda di assassini denominati "S.S. italiane".

I fascisti, armati di mitragliatori, aprono il fuoco sulle persone che sono in piazza. Lunghi, interminabili minuti di terrore.
Cessati gli spari e le urla della gente, restano sul terreno, bagnato dal loro sangue, cinque inermi cittadini, fra i quali un bambino di nove anni, Ivo Poli.
I fascisti hanno voluto punire il popolo di San Frediano per la sua fede antifascista.

Lo stesso giorno, quasi alla stessa ora, un altro atroce delitto veniva commesso dai fascisti della stessa "banda".
Nella "villa triste", sulla via Bolognese, cessava di vivere il comandante dei G.A.P. fiorentini, un giovane di Santo Spirito, torturato e seviziato in modo disumano fino a costringerlo a darsi la morte. Era Bruno Fanciullacci, Eroe della Resistenza, Medaglia d'oro al Valor Militare alla Memoria.



Per commemorare il 59° anniversario degli episodi che colpirono al cuore la popolazione del quartiere

Giovedì 17 luglio 2003

alle ore 21.00 in Piazza T. Tasso

parleranno

GRAZIANO CIONI - Assessore Comunale

ANNA LAURA ABBAMONDI - Presidente del Consiglio di Quartiere n. 1

BEATRICE MASINI LAMURAGLIA - dell'A.N.P.I.



La Cittadinaza tutta è invitata