LABORATORIO TEATRALE A BOLOGNA
Il
teatro dell'Arcano, fondato nel
1983, ha elaborato un orientamento pratico-teorico Intorno al linguaggio
drammatico espressivo dell'attore-danzatore, che ha dato luogo ad una pratica
produttiva di spettacoli teatrali e coreografie drammatiche basata sugli
elementi fondamentali dell'arte performativa, sfociando in una visione teatrale
definita "teatro intermediario". Ha sviluppato, inoltre un nuovo modo di
concepire e pensare la danza araba dandole una forma riconoscibile come
linguaggio drammatico-espressivo.
Il libro "Il corpo svelato" scritto da
Kassim Bayatly, pubblicato in lingua italiana ed araba, costituisce un concreto
esempio della ricerca approfondita sul linguaggio e la cultura della danza nella
società arabo-islamica ed è testimonianza significativa della possibilità di
orientarsi nella conoscenza tecnica di tale danza.
Il teatro dell'Arcano ha
prodotto e presentato le proprie opere teatrali in molte città italiane ed
estere ed ha organizzato diversi seminari pratici e conferenze sulla cultura ed
il linguaggio espressivo del corpo dell'attore-danzatore.
Nell'arco di 15
anni di attività artistica del Teatro dell'Arcano si è sviluppato un
orientamento pratico che ha dato luogo ad una riflessione-visione sul linguaggio
teatrale definita come 'teatro intermediario' che non è un concetto od un'idea
astratta, ma in primo luogo, si basa sul lavoro dell'attore, considerandolo
l'elemento fondamentale nell'operazione teatrale che necessita della presenza
dello spettatore.
Nella nostra ottica l'intermediarietà è intesa come una
realtà oggettiva tra l'attore e gli altri, ma questa realtà si trova anche tra
l'attore ed il suo mondo invisibile, abitato da molteplici figure, immagini e
corpi sottili. Intermediario non significa, quindi, essere interprete o
mediatore tra due mondi diversi. L'attore nasce, cresce e vive per realizzare
ciò che è essenziale nella sua vita operando nella realtà oggettiva del
teatro.
L'oggettività del teatro non è fatta di cose o di oggetti pensati
intellettualmente, ma è un mondo vivo, animato da esseri vivi, in cui la materia
fisica corporea è un'energia mossa da una sottile realtà irradiante. Solo
attraverso un lavoro pratico consapevole si può tradurre questa realtà sottile
in un'azione che riveli l'essenza nascosta del teatro. L'oggettività del teatro
intermediario implica l'esistenza di una volontà creativa dell'attore per poter
varcare i limiti della propria persona ordinaria, operando in una condizione
teatrale che gli permetta di scoprire se stesso in interazione con gli altri, in
un incontro immediato della realtà viva.
L'operazione teatrale ed il lavoro
dell'attore divengono, così, una possibilità di penetrare in ciò che è manifesto
per avviarsi verso ciò che è celato, ciò che è ignoto. In modo che la
consapevolezza, la precisione e la lucidità, guidate da un orientamento,
rinviino l'attore continuamente ad una meditazione sul proprio lavoro e sul
proprio compito, così come la luce del giorno ci rimanda sempre al silenzio
della notte e del mistero. Solo la coabitazione delle due realtà, la fluidità
della vita e la precisa strutturazione di un lavoro permettono di realizzare la
condizione di un teatro intermediario creativo.
Corsi
Corso di danza espressiva araba
Dal 1990 il Teatro
dell'Arcano tiene un corso di danza espressiva araba a Firenze guidato da Kassim
Bayatly con l'insegnante Roberta Bongini.
Gli incontri del corso seguono il
metodo di insegnamento ideato dallo studioso e regista Kassim Bayatly, il quale
cerca di trasmettere le basi della tecnica e dei principi della danza espressiva
araba esposti, in parte, nel libro "Il corpo svelato" pubblicato in italiano ed
in arabo: segmentazione e flessibilità del corpo, sensibilità plastica,
movimenti ritmici e melodici, uso del bastone e del velo, con uno specifico
studio della coreografia composta durante lo svolgimento degli incontri previsti
nel corso.
Attualmente il corso è rivolto a principianti e a intermedi (senza
limiti d'età) ed è tenuto presso lo Studio Internazionale Danza, in Via S.
Zanobi 55-57 Firenze, tel. 055/471346, nei seguenti giorni ed orari:
Martedì:
ore 21.00 - 22.30
Giovedì: ore 21.00 - 22.30
Venerdì: ore 21.00 -
22.30
Corso di teatro
Viene tenuto un corso di
teatro rivolto alla preparazione creativa della professione dell'attore. Vengono
studiati elementi della tecnica originaria del lavoro dell'attore: training
fisico e vocale, disciplina ed improvvisazione, azioni fisiche, composizione
delle partiture. Il tutto è coordinato in base ad un orientamento teatrale
preciso che parte dall'esperienza decennale del Teatro dell'Arcano. Il corso è
tento presso il Teatro Mascarà in via palazzo dei diavoli 83 Firenze. Per
informazioni tel./fax 055/711319.
Conferenze sulla cultura e sul teatro del mondo
arabo-islamico
Verranno tenute delle conferenze concentrate sul
fenomeno teatrale nella storia del mondo arabo-islamico, in cui gli aspetti
religiosi e rituali costituiscono una realtà intrecciata con la problematica
delle manifestazioni spettacolari.
Numerosi studi e saggi pubblicati da
Kassim Bayatly analizzano le varie forme di "spettacoli" nell'ambito sociale e
religioso, e, al tempo stesso, evidenziano una fisionomia peculiare delle
specifiche forme espressive appartenenti alla cultura arabo - islamica.