Cuori e denari.
Dodici grandi economisti raccontati a un profano
di Giorgio Ruffolo, Saggi, Einaudi 1999
data: Lunedì 31 gennaio 2000, ore 16.30-19.00
sede: Libreria Feltrinelli, Via Cerretani 30r, Firenze



Interventi di: Giacomo Becattini, Riccardo Faucci, Giorgio Spini, Valdo Spini


"Chi l'ha detto che l'economia è senza cuore? Lo ha detto - con parole sue - Thomas Carlyle, forse in un momento di malumore. La battezzò dismal science, scienza triste, scienza tetra. Nessuno avrebbe rivolto un'accusa del genere alla matematica. O alla fisica. O alla paleontologia. il fatto è che la matematica si occupa di simboli astratti. La fisica di oggetti inanimati. La paleontologia di scheletri remoti. L'economia si occupa di uomini. E' vero che alcuni economisti si sono sforzati di trapiantarla, l'economia, nella grande serra delle scienze esatte, dalla giungla intricata delle scienze sociali. Ma non si può dire che abbiano avuto successo. Per loro, lo statuto definitivo dell'economista resta affidato a una vita futura: se saranno stati dei buoni economisti, saranno accolti nel paradiso dei fisici; se cattivi, nell'inferno dei sociologi. Nel loro tempo, dovranno adattarsi al purgatorio. La ragione essenziale di quel fallimento sta nel fatto che la "mela" di cui gli economisti si occupano non è una mela "newtoniana", che obbedisce nella sua caduta a leggi imperscrittibili. E' una strana mela, una mela che pensa. E che, cadendo, può cambiare opinione e percorso. Per questo le predizioni degli economisti sono così fallibili (...) Come che sia, irrilevanti o no, certo è che gli economisti, per lo più, non sono senza cuore. Proprio no. Né gente avida. Né arida. Anzi, per lo più, una specie sanguigna, tormentata e appassionata. E anche peculiarmente bizzarra." Dodici ritratti inediti di grandi economisti. Dodici quadri vivaci e divertenti che non vogliono essere né biografie esaustive, né saggi del pensiero economico. Dodici reportage scritti da un economista non accademico che rifiuta l'immagine dell'economia come scienza triste o senza cuore e che racconta con passione il piacere nato dall'incontro con questi grandi personaggi per trasmetterlo a un lettore non specialista ma curioso. Galiani, il machiavellino Turgot, il timido Smith, il distratto Mill, il ronzino Marx, l'insolvente Marshall, l'aquila Wicksell, l'agitatore Veblen, lo sconcertante Pareto, lo sprezzante Schumpeter, il narcisista Sraffa, l'ecomunista Keynes, l'esuberante. …… (da Alice)





Created: 22/11/1999 - Last Update 14/01/2000