Colloqui sulla ricerca scientifica Luigi
Amaducci
Progresso scientifico e Riforme
genetica in neurologia, nuovi farmaci,
biotecnologia
Data: Venerdì
27 ottobre 1998, ore 9.00 - 13.00
Sede: Aula
Magna, Università di Firenze Piazza San Marco 4, Firenze
A cura di: Piero
Manetti, Giancarlo Pepeu Riccardo Pratesi
Ore 9.00 - 9.15
Saluti e introduzione ai lavori
I progressi scientifici
Ore 9.15 - 9.45
Prof. Sandro Sorbi, Associato di Neurologia, Università di
Firenze
L'impatto della genetica nelle Scienze neurologiche
Ore 9.45-10.15
Prof. Silvio Garattini, Direttore Istituto Mario Negri, Milano
Luci e ombre nella disponibilità di nuovi
farmaci in Europa
Ore 10.15 - 10.45
Prof. Marcello Buiatti, Ordinario di Genetica, Università
di Firenze
Le Biotecnologie e il cittadino: l'importanza
dell'informazione
Discussione
Ore 10.45 - 11.15 Coffee Break
I Colloqui Luigi Amaducci - Sessione
Fondazione Carlo Marchi
Ore 11.15 - 11.45
Le riforme della didattica e della
ricerca: dove siamo, dove andiamo
Prof. Giorgio Federici, Prorettore per l'Innovazione
Didattica e per la Formazione Continua, Università di Firenze
Ore 11.45 - 12.15
Il CNR "riformato"
Dr. Lucia Padrielli, Consiglio Direttivo del CNR
Ore 12.15-13.00
Discussione e conclusioni
L'incontro odierno costituisce la seconda manifestazione organizzata dal Circolo Rosselli, con il patrocinio dell'Università di Firenze, dedicato al ricordo di Luigi Amaducci.
Il Circolo Rosselli ha rivolto costante attenzione ai temi dell'Università, della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica, per le loro importanti connessioni col progresso culturale e sociale, con l'occupazione e la qualità della vita, organizzando dibattiti, incontri e manifestazioni di vario tipo.
Luigi Amaducci fu promotore instancabile di queste iniziative, e due anni fa, proprio in quest'Aula Magna, il 26 ottobre 1998, in occasione di un dibattito sul tema Italia e Europa: politiche di ricerca a confronto, al quale Luigi avrebbe dovuto partecipare, fu proposto di rendere periodici questi incontri, chiamandoli Colloqui biennali sulla ricerca scientifica, e intitolandoli a Luigi Amaducci, per mantenerne vivo il ricordo e l'insegnamento.
Siamo, quindi, molto lieti del largo consenso e ampio sostegno ottenuti per questa iniziativa, e per l'adesione di illustri colleghi che stamani ci hanno onorato con la loro presenza.
Il programma di questa edizione dei Colloqui è stato scelto in modo da trattare nella prima parte argomenti strettamente scientifici sui temi che sono stati d'interesse di Luigi Amaducci, e, nella seconda parte, argomenti di politica scientifica, alla quale Luigi Amaducci aveva sempre rivolto grande considerazione.
La prima relazione scientifica riguarda (L'impatto della genetica nelle Scienze neurologiche). L'applicazione delle tecniche di genetica molecolare allo studio del sistema nervoso ha accelerato, negli ultimi 10 anni, grandemente la comprensione dei meccanismi che regolano lo sviluppo delle cellule nervose, la loro comunicazione e le loro funzioni e sta fornendo un contributo fondamentale ed innovativo allo studio delle malattie del sistema nervoso centrale. Il relatore è il prof. Sandro Sorbi, allievo, collaboratore stretto e amico di Luigi Amaducci.
La successiva relazione (Luci e ombre nella disponibilità di nuovi farmaci in Europa), tratta il tema assai importante della politica dei nuovi farmaci, affrontando, tra l'altro, il problema della collocazione dell'EMEA (European Medicine Evaluation Agency), l'organismo che approva i nuovi farmaci; dell'abbandono dell'uso del placebo; degli incentivi all'innovazione basata sul confronto con farmaci di riferimento; ecc.. Il relatore è persona oltremodo qualificata, il prof. Silvio Garattini, Direttore Istituto Mario Negri di Milano.
La terza relazione, infine, è stata dedicata all'attualissimo problema delle biotecnologie (Le Biotecnologie e il cittadino: l'importanza dell'informazione), cominciando dal primo passo, comunque fondamentale, della necessità di fornire agli utenti, ai politici, agli operatori a tutti i livelli le corrette informazioni sul significato e la portata delle tecniche di modificazioni genetiche per consentire il pieno sfruttamento del progresso scientifico ed evitare i pericoli di reazioni di massa, che, come nel caso dello sfruttamento dell'energia nucleare, portino ad assurde ed estreme limitazioni dell'offerta scientifica. Ne parlerà il prof. Marcello Buiatti, Presidente del Centro Interdipartimentale di Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico e Industriale.
La seconda parte è dedicata a due importanti riforme in atto nel nostro Paese: quella della didattica universitaria e quella del principale ente di ricerca italiano, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Il prof. Luciano Modica, rettore dell'Università di Pisa e presidente della CRUI, come pure il rettore Paolo Blasi, è stato impedito dal partecipare a questa nostra riunione da un impegno all'estero. Ha accettato di sostituirlo il prof. Giorgio Federici, che è particolarmente esperto sull'argomento essendo Prorettore per l'Innovazione Didattica e per la Formazione Continua dell'Università di Firenze. Per la riforma del CNR parlerà la dottoressa Lucia Padrielli, del CNR di Bologna, che è membro del Comitato Direttivo del CNR e che ha svolto un ruolo di primo piano nella riforma del CNR.