Dibattito sulla base del libro
Il socialismo liberale del
XXI secolo
Le nuove frontiere del Socialismo
rifondato sul principio di Libertà
di Francesco
Stolfa, Piero Lacaita Editore, Manduria
- Roma, 2000, Prefazione di Gian Biagio Furiozzi
Data: Lunedì
18 dicembre, ore 17.30 - 19.30
Sede: Circolo
Fratelli Rosselli, Piazza della Libertà 16, Firenze
Interventi:
Ivo Biagianti
Gian Biagio Furiozzi
Ariane Landuyt
Valdo Spini
"Chi siamo? dove stiamo
andando? ha senso oggi dirsi socialisti?". Domande ovvie, domande
ineludibili, che in questo momento il popolo della sinistra si pone ma
alle quali pochi, in questa travagliata e confusa stagione politica, sembrano
aver voglia di rispondere.
L'Autore affronta esplicitamente il problema dell'identità socialista, oggi, dopo la caduta del comunismo e il superamento del marxismo. Nella prima parte riprende e sviluppa il pensiero di Carlo Rosselli e quello di alcuni socialisti eretici di ispirazione liberale - risalendo fino a Carlo Cattaneo - per proporre una ricostruzione del socialismo più vicina alle nuove sensibilità della sinistra e, quindi, rigorosamente fondato sul principio di libertà. Nella seconda parte cerca di individuare alcuni obiettivi di azione e di lotta che il Socialismo Liberale può e deve porsi hic et nunc, all'interno e in coerenza con il sistema di mercato, suscitando ancora le passioni della generazione che si affaccia al XXI secolo.
Francesco Stolfa, avvocato giuslavorista, è Cultore del Diritto del lavoro presso l'Università di Bari, dove insegna "Igiene e sicurezza del lavoro" nell'ambito del Corso di Perfezionamento in Diritto Sanitario. È stato professore a contratto di Gestione delle risorse umane e di Diritto Sindacale, presso la Scuola di Specializzazione in Diritto del Lavoro e Sicurezza Sociale della medesima Università. È autore di saggi scientifici per le maggiori riviste scientifiche giuslavoristiche e, in opere collettanee, per la UTET. Con quest'ultima casa editrice ha pubblicato anche una monografia (La costituzione del rapporto di lavoro, ed. 1993). Ha scritto numerosi articoli per Il Sole 24 Ore e per ItaliaOggi.