Dibattito
La censura sui libri
A cura di: ---
Data: Lunedì 15 gennaio 2001, ore 17.30-19.00
Sede: Saletta del Circolo Rosselli, Firenze
Interventi previsti: Vittoria Franco, Sergio
Givone, Luigi Lotti, Sandro Rogari, Giorgio Spini
La censura sull'espressione scritta e parlata è problema antico
e ricorrente nella storia dell'umanità. Nelle democrazie moderne,
nate e/o riaffermate dopo periodi di regimi totalitari, il problema del
corretto inquadramento storico - politico degli eventi che hanno determinato
il ritorno della democrazia si presta ad alimentare azioni politiche di
revisionismo, non accettabili se poste al di fuori dell'approfondimento
storico che il tempo deve darci e se miranti a ribaltare la scala dei valori
per la quale parte di un popolo si è battuto per affermarla.
Sono, quindi, certamente molto preoccupanti le recenti iniziative miranti all'istituzione di commissioni per la revisione dei manuali di storia adottati liberamente dagli insegnanti.
A che cosa si mira quando si afferma di voler ristabilire la verità storica? Si intende cancellare la natura dittatoriale del fascismo ricreando così davvero una cultura di Stato e di regime?
Quando la ricerca e il confronto avvengono sul piano dell'onestà intellettuale e di una seria ricerca scientifica, è difficile negare il ruolo che la resistenza e l'antifascismo hanno avuto non solo per sconfiggere la dittatura fascista, ma anche per fondare la democrazia e dare all'Italia la Costituzione, che della libertà è il fondamento.