Convegno
La Sanità nell'ambito delle politiche del Welfare
A cura di: Marco Geddes da Filicaia, con la collaborazione di Massimo Martelloni e Marco Ricca
Data: Lunedì 24 settembre 2001, ore 9.30 - 18.00
Sede: Sala Convegni della Cassa di Risparmio di Firenze


Programma finale

Ore 9.30
Saluti e introduzione
Riccardo Pratesi Circolo Fratelli Rosselli

Relazioni

Marco Geddes da Filicaia: Destra e sinistra in sanità
Laura Pennacchi: Lo stato sociale in Italia e le sue peculiarità *
Rosy Bindi: Le politiche sanitarie negli anni novanta
Nerina Dirindin: L’evoluzione della spesa sanitaria nei prossimi decenni
Gilberto Muraro: Federalismo fiscale e sanità
Luigi Biggeri: Il ruolo dell' informazione statistica per la valutazione delle politiche di Welfare sanitario
Angelo Stefanini: Le politiche sanitarie degli organismi internazionali: Banca mondiale, Oms
Gavino Maciocco: Le trasformazioni dei sistemi sanitari negli Stati Uniti e in Inghilterra

Ore 13.30
Intervallo di pranzo

Ore 14.30
Relazioni
Modera Vittoria Franco

Giovanni Berlinguer: Politiche sanitarie, diritto alla salute e problematiche nei Paesi in via di sviluppo
Massimo Martelloni: Diritto alla salute, diritto alle prestazioni e prevenzione dei conflitti

Opinioni a confronto

Le politiche sanitarie e il mondo medico
Monica Bettoni, senatrice *
Antonio Panti, presidente Ordine dei medici di Firenze

Politiche sanitarie nell’ambito delle politiche del welfare: posizioni a confronto
Innocenzo Cipolletta, Marzotto SpA
Elisabetta Leone, CGIL Nazionale **

Ore 17.30
Dibattito e conclusioni
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Interverrà l'on.le Valdo Spini

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* non intervenuta per malattia
** non intervenuta per interruzione linea Roma-Firenze


Con questa iniziativa si è voluto dare seguito ad una riflessione che il Circolo ha dedicato al tema del welfare nel corso del precedente anno con il Convegno “Stato sociale: dai fatti alle politiche” (febbraio 2000) (atti pubblicati nel n.3/2000 dei Quaderni del Circolo Rosselli La riforma del Welfare). Mentre il convegno del 2000 si è focalizzato sul sistema pensionistico e sulle possibilità di riforma, l’appuntamento di quest’anno affronterà un altro comparto del sistema di protezione sociale: la sanità.

Il tema della sanità è al centro del confronto fra le forze politiche sia in Italia che in altri paesi. Il confronto fra destra e sinistra, fra Polo e Ulivo sulle questioni della sanità è stato particolarmente vivace. Di fronte alla crisi del sistema sanitario ed ai costi crescenti i governi di centro sinistra hanno promosso una profonda riforma del sistema sanitario pubblico, finalizzata a mettere sotto controllo la spesa sanitaria, a qualificare le prestazioni  ed al tempo stesso a conservare le caratteristiche  universalistiche del sistema.

Da parte dello schieramento di centro destra le “ricette” con cui si è inteso affrontare il problema sono state assai diverse, nella convinzione che il tema della salute e della sua protezione fosse da affidare essenzialmente alle leggi del mercato.

Tali diversità di posizione, qui sommariamente rappresentate, riflettono peraltro quello che è un confronto internazionale, come appare evidente confrontando le diverse “ricette” in atto nei vari paesi e le elaborazioni ed indicazioni di organismi internazionali.

Il presente Convegno intende quindi contribuire ad una analisi delle politiche sanitarie italiane e degli altri paesi, con un analisi delle problematiche economiche (L’evoluzione della spesa sanitaria nei prossimi decenni) e di quelle istituzionali (Federalismo fiscale e sanità).

Una particolare attenzione verrà dedicata alle problematiche internazionali (Politiche sanitarie, diritto alla salute e problematiche nei Paesi in via di sviluppo; Le politiche sanitarie degli organismi internazionali; Le trasformazioni dei sistemi sanitari negli Stati Uniti e in Inghilterra).

Nel pomeriggio è stata organizzata una sezione che intende mettere a confronto punti di vista diversi.

Sul tema delle politiche sanitarie e mondo medico, si confronteranno la senatrice Monica Bettoni, sottosegretaria alla Sanità nell’ultimo governo, e Antonio Panti, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze.

Sul tema delle politiche sanitarie nell’ambito della riforma del welfare si confronteranno Innocenzo Cipolletta, che ha diretto per molti anni la Confindustria elaborando in tale veste rilevanti proposte in tema di riforma della sanità, e Elisabetta Leone, segretaria confederale della CGIL nazionale.


Questo Convegno si dimostra quanto mai interessante ed opportuno, in quanto capita in un momento di particolare importanza per le scelte strategiche stanno interessando il Servizio Sanitario Nazionale. Al centro dell'attenzione sono le scelte politiche di decentramento regionale, rispetto a quelle nazionali, collegate ai livelli dì assistenza dei ai servizi socio – sanitari.

Tracciare le linee strategiche della programmazione sanitaria regionale può risultare difficile; ma allo stesso tempo interessante; in quanto significa soprattutto operare in un contesto di maggiore autonomia regionale, che in un percorso di continuità , riesca a dare una risposta ai tre grandi temi che la sanità deve affrontare: il miglioramento della salute della popolazione, la soddisfazione e la partecipazione del cittadino, l'efficienza del sistema.

Un’analisi legata alla configurazione dei sistemi sanitari, sia a livello nazionale che regionale ha, fin’ora privilegiato gli aspetti legati alle forme di produzione e di fruizione delle prestazioni. Minore attenzione è stata riservata alla concezione di un sistema sanitario e di un sistema sociale ed ambientale che, nel suo complesso, tenesse in considerazione preponderante il concetto di utilità per la salute.

E’ necessario costruire un ponte che permetta di passare da un concetto originario di sanità, alla realizzazione di un modello di salute basato sulla responsabilizzazione dell'intera comunità, sulla partecipazione diffusa dei soggetti pubblici e privati, sul coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni nelle decisioni e nelle scelte da operare. Si riconosce sempre più nella promozione della salute il prodotto principale che deve orientare i servizi sanitari, in un ottica di globalità.

Le scelte strategiche che la Regione Toscana intende adottare tendono ad utilizzare gli strumenti di programmazione al fine di orientare il sistema sanitario ad erogare solo prestazioni efficaci, appropriate,  rispondenti a criteri di economicità, all'interno di ben identificati livelli essenziali di assistenza. Una possibilità di liberare risorse da reinvestire soprattutto in attività territoriali di provata utilità e nella riduzione delle liste d'attesa, in un’ottica di miglioramento della qualità percepita dai cittadini.

La ricerca dì maggior appropriatezza non può essere però un fatto solamente tecnico ed affidato ai soli professionisti o al singolo cittadino; deve diventare, invece, consapevolezza politica e collettiva, in  modo che il sistema sanitario si possa radicare maggiormente nella società, valorizzando gli elementi qualificanti delle comunità locali ed in particolare i soggetti che producono servizi senza fini di lucro, e che possono esser integrati nel sistema sanitario pubblico rispettando la finalità dell'universalismo e dell'equità dì accesso alle prestazioni.

Deve essere, inoltre, valorizzato il ruolo svolto dal cittadino nell'ambito dei servizi socio-sanitari, attraverso lo sviluppo dell'informazione e la promozione della rappresentanza ed il coinvolgimento diretto delle istituzioni rappresentative delle comunità locali.

Un cittadino ben informato che svolga un ruolo più attivo, consapevole dei vincoli di contesto e dei propri diritti, si dimostra un soggetto attivo nel processo di cambiamento ed anche uno stimolo per la governare meglio i processi di cambiamento.

Occorre perciò prevedere anche l'attuazione di un'idonea strategia di comunicazione e di informazione che deve essere sempre più orientata verso gli obiettivi di salute della comunità nel suo complesso.

Una forte integrazione tra i Distretti, le Aziende Sanitarie, gli Enti Locali e le altre realtà presenti sul territorio, deve risultare una utile strategia per sviluppare una politica globale della salute non affidata esclusivamente al sistema sanitario.

Porgo a tutti i partecipanti al convegno gli auguri di buon lavoro.


Enrico Rossi
Assessore Diritto alla Salute Regione Toscana  



Created: 21/06/2001 - Last Update 21/09/2001