Presentazione del libro
Storia
d'Italia e crisi di regime. Saggio
sulla politica italiana 1861 - 2000
di
Massimo
Salvadori Il
Mulino, 2001
Data: 26 novembre
2001, ore 17.30 - 19.30
Sede: Saletta del Circolo Rosselli, Piazza della Libertà 16, Firenze
Interventi: Ariane
Landuyt, Ordinario
di Storia Contemporanea , Università di Siena, Luigi Lotti
, Ordinario
di Storia Contemporanea, Università di Firenze, e
Presidente
Istituto
Storico Italiano per l'età moderna e contemporanea,
Aldo Schiavone Preside
Facoltà di Giurisprudenza, Università di Firenze,
Valdo Spini, Deputato e Docente al Cesare
Alfieri
Nella
sua puntuale analisi storica, che parte dal 1861, Massimo Salvadori evidenzia
tutte le distorsioni che hanno caratterizzato nel nostro Paese il rapporto tra
forze di governo e forze di opposizione, impedendo il normale avvicendamento tra
due schieramenti stabili e la reciproca legittimazione dei partiti. La
transizione incominciata con gli anni Novanta e analizzata in dettaglio nella
nuova edizione, pur registrando alcuni significativi passi avanti nel processo
di normalizzazione del sistema politico, non può dirsi compiuta. L'anomalia
italiana genera ancora i suoi velenosi frutti in un clima di rissosa guerriglia
e reciproca delegittimazione.
Massimo Luigi Salvadori è professore ordinario alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, docente di Storia delle dottrine politiche. E’ autore di numerosi libri, tra cui i più recenti sono: Potere e libertà nel mondo moderno. John C. Calhoun: un genio imbarazzante (Laterza, 1996); La sinistra nella storia italiana (Laterza, seconda edizione, 2001), e L'occasione socialista nell'epoca della globalizzazione (Laterza, 2001).