Dibattito sulla base del libro
Letteratura e regime.
Dibattito sulla base del libro
Scrittori e miti totalitari. Malaparte, Pratolini, Silone
di Marino Biondi, Polistampa, 2002, Firenze
Data: 21 Ottobre 2002, ore 17.00-19.00
Sede: Sala Ferri, Gabinetto Vieusseux, Piazza Strozzi, Firenze
Interventi: Mimmo Franzinelli, Giorgio Luti;
        saluto di Marcello Fazzini, Presidente Vieusseux e di
Riccardo Pratesi Presidente Circolo Rosselli


Dal libro di Marino Biondi sugli scrittori e il totalitarismo fascista e comunista, la presentazione offrirà elementi di un'analisi del periodo storico del fascismo, anche in relazione al materiale di polizia, affidata a uno specialista del settore quale Mimmo Franzinelli. Il volume vuole essere anche una riflessione sul rapporto fra scrittura e mito del potere, su passioni e inganni dell'idealismo politico.

Malaparte, Pratolini, Silone, i protagonisti di questa avventura, testimoni e reduci dalla guerra, dal fascismo, dallo stalinismo, sono i dolenti e contaminati narratori di un'esperienza che non passa e detta loro le note di un viaggio chiamato politica.

Marino Biondi è professore associato di Storia associato di "Storia della critica e della storiografìa letteraria" nella Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze. Al centro dei suoi studi stanno personaggi e episodi della cultura otto-novecentesca. Fra le pubblicazioni, i volumi La provincia e la sua ombra. Uomini e luoghi del Novecento letterario (Vallecchi 1984), Svevo (Vallardi, 1989), Novecento. Storie e stili del romanzo in Italia (Festina Lente, 1991), Fascismo e cultura (Ponte alle Grazie, 1996). Al volume Fedele alla critica. Geno Pampaloni e la letteratura contemporanea (Edizioni Polistampa, 2000) è stato assegnato nel 2001 il premio "Firenze Fiorino d'oro" per la Saggistica.

Mimmo Franzinelli fa parte della Fondazione Rossi-Salvemini di Firenze. Pubblicazioni recenti: I tentacoli dell'OVRA. Agenti, collaboratori e vittime della polizia politica fascista (Editore Bollati Boringhieri, 2000); Delatori. Spie e confidenti anonimi: l'arma segreta del regime fascista (Mondadori 2001); (Mondadori 2001); Le stragi nascoste. L'armadio della vergogna: impunità e rimozione dei crimini di guerra nazifascisti 1943-2001  (Mondadori, 2002). Per Bollati Boringhieri ha curato nel 2001 l'epistolario dal carcere di Ernesto Rossi (Nove anni sono molti) e attualmente lavora all'edizione del carteggio Rossi-Salvemini.



Created: 24/04/2002 - Last Update 01/10/2002