Circolo di Cultura Politica

Fratelli Rosselli

 

 

Invito al dibattito sulla base del libro

 

I prigionieri italiani in Russia

di Maria Teresa Giusti

Il Mulino, 2003

 

introduce e modera Elena Dundovich

interventi

Anna Maria Isastia

Nicola Labanca

 

 

 

 

Sarà presente l’Autrice

 

 

 

 

Lunedì 14 giugno 2004, ore 17.30

Saletta del Circolo Rosselli, Piazza della Libertà 16, Firenze

segreteria@circolorosselli.it

 

Questo libro riporta alla memoria una delle vicende più tragiche e controverse della recente storia italiana: la prigionia di migliaia di soldati italiani nei lager sovietici durante la seconda guerra mondiale.

Basandosi soprattutto su materiale inedito proveniente dagli archivi russi ma anche sulla documentazione conservata negli archivi italiani, in particolar modo l’Archivio dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’Esercito e l’Archivio  dell’Istituto Gramsci nonché  sulle testimonianze dei reduci dell’A.R.M.I.R, il volume ha come obiettivo quello di riconsegnare alla storia un tema troppo a lungo confinato nel campo della memorialistica e della polemica politica. Sulla base al materiale archivistico rinvenuto, l’autrice ricostruisce  le rete dei campi di prigionia, le disposizioni per il trattamento dei prigionieri, le condizioni di vita, la vita  degli internati, l'attività di propaganda  dei dirigenti e  dei quadri del Partito Comunista Italiano, che vissero in Unione Sovietica negli anni della Seconda Guerra Mondiale, rivolta ai prigionieri italiani e, in particolar modo, agli ufficiali. Una parte specifica del volume è infatti dedicata alla storia delle “scuole antifasciste” organizzate all’interno dei lager sovietici.

 Il volume racconta dunque il lungo calvario dei soldati italiani dalla cattura, ai campi di concentramento fino al difficile ritorno dei sopravvissuti. 

 

Elena Dundovich insegna Storia delle Organizzazioni Internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze;  Maria Teresa Giusti insegna Storia Contemporanea alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Chieti; Anna Maria Isastia è docente di Storia Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza” e responsabile del Centro Studi e Ricerche dell’Associazione Nazionale Reduci dalla prigionia e dai campi di internamento; Nicola Labanca è docente di Storia contemporanea alla Facoltà di Lettere dell’Università di Siena e Presidente del Centro Interuniversitario di Studi Storico-militari.