Circolo di Cultura Politica

Fratelli Rosselli

 

 

 

Invito al dibattito sulla base del libro

 

La cultura di Prezzolini

 

di  Marino Biondi

 

Polistampa, Firenze, 2005

 

 

 

presenta

Corrado Pestelli

 

 

Sarà presente l’Autore

 

 

Sabato 12 marzo 2005, ore 17.00

Saletta del Circolo Rosselli,

Piazza della Libertà 16, Firenze

 

Giuseppe Prezzolini (1882-1982), paziente enciclopedico didatta delle generazioni del primo Novecento, è al centro di questa indagine. Il mitico direttore della "Voce" è analizzato nella sua giovinezza leonardiana di ricercatore dell'impossibile e nella maturità scettica e distante, quando dalla postazione americana sembrò guardare all'Italia con la malinconia fredda di un alchimista dipinto da Dürer. Il Fascismo è il convitato di pietra assiso nel cuore del Paese.

Tutto il circostante è riferito a questo Moloc violento e petulante che interviene ovunque, nel giornalismo, nell'organizzazione della cultura, nell'esercizio di ogni lavoro intellettuale, nella rettifica teleologica di ogni autoctona tradizione, convertendoli in opera nazionale e in libro di stato.

Prezzolini osserva e sembra non giudicare. Anche il suo sguardo si direbbe di pietra. L'apota in una pagina degli inseparabili Diari ha previsto vent'anni di tirannia, e ora non sa più se gloriarsi dell'azzeccata previsione o disgustarsi del suo esito effettuale. Tuttavia il contributo di questo esemplare antiitaliano alla cultura italiana permane essenziale per la rara visione di insieme, la cura e l'attenta ricognizione in ogni settore dell'apprendere e del sapere, la singolare sincronia e convergenza nel suo magistero di idealismo e pragmatismo anglosassone. Il maestro di Prezzolini, Benedetto Croce, occupa la terza casella del volume. Il carteggio con l'italianista tedesco Karl Vossler testimonia fra le tragedie del secolo l'ultimo anelito a un irenico cosmopolitismo della cultura. (MB.)

 

Marino Biondi è docente di Storia della critica e della storiografia letteraria nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Pubblicazioni recenti: Scrittori e miti totalitari. Malaparte Pratolini Silone, Firenze, Polistampa 2002; Scrittori e identità italiana. D'Annunzio Campana Brancati Pratolini, Polistampa 2004. Corrado Pestelli è docente di lettere italiane e latine nel liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Firenze, e dottorando di ricerca in Italianistica nell’Università di Firenze. Ha pubblicato i volumi Capuana novelliere. Stile della prosa e prosa "in stile", Verona, Gutenberg 1991; Occasioni leopardiane e altri studi sull'Otto e sul Novecento, Roma, Bulzoni 1998.