Circolo di Cultura Politica
Fratelli Rosselli
Invito al dibattito sulla base del libro
Egidio Meneghetti
scienziato e patriota combattente per la libertà
di Chiara Saonara
Edizioni Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea
CLEUP-Padova, 2003
introduce e modera
Ivan Tognarini
interventi
Giancarlo Pepeu, Angelo Ventura
Sarà presente l’Autrice
Venerdì 1
aprile 2005, ore 17.30
Saletta del Circolo Rosselli
Piazza della Libertà 16, Firenze
segreteria@circolorosselli.it,
http://www.circolorosselli.it
“Insigne scienziato
e maestro nell’Ateneo patavino, sapiente divulgatore dei nuovi traguardi scientifici,
capo carismatico della Resistenza veneta, Egidio Meneghetti sembra perduto in
quel silenzio che aveva chiesto quale civile commiato. Eppure, quella di
Meneghetti è in certo senso una vita esemplare. Nato a Verona alla fine
dell’Ottocento in una famiglia della media borghesia patriottica, si impegna
presto a favore delle classi più umili, in adesione a quel socialismo
riformista a cui avrebbe creduto per tutta la vita. Interventista democratico,
per tutti g1i anni della prima guerra mondiale è negli ospedali in trincea e
decorato più volte. Avviato alla carriera universitaria, dopo la guerra subito
si scontra col fascismo, ed è costretto ad andarsene da Padova. Nell’estate del
1943 aderisce al Partito d’azione ed è subito in prima linea, fondando con
Marchesi e Trentin il Comitato di liberazione veneto. La morte della giovane
moglie e dell’unica figlia lo allontana solo per qualche giorno dalla lotta.
Rimane alla guida dei partigiani veneti fino a che viene arrestato, torturato,
deportato a Bolzano. Dopo la guerra è presidente del Comitato di liberazione e
rettore, rappresenta il Partito d’azione alla Consulta nazionale e al consiglio
comunale. Continua le ricerche e l’insegnamento alla facoltà di Medicina,
scrive saggi di divulgazione scientifica e poesie in dialetto veronese, di
intimo abbandono e di alto impegno civile. Si pronuncia per una autonomia
regionale che non ferisca l’unità nazionale, ma apra la via alla costruzione di
una “Europa di cittadini”. Aderisce al Partito socialista, e ritorna in
Consiglio comunale. Una vita, dunque, vissuta pienamente e a volte
eroicamente.”
Giancarlo Pepeu è
professore ordinario f.r. di Farmacologia, è stato Pro Rettore alla Ricerca scientifica, direttore del
Dipartimento di Farmacologia dell'Università di Firenze e presidente della
Società Italiana di Farmacologia. E'
honorary fellow della British Pharmacological Society. Chiara Saonara è ricercatrice presso l’Istituto veneto per la
storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Ha pubblicato fra l’altro: Le
missioni militari alleate e la Resistenza nel Veneto. La rete di Pietro Ferraro
dell’Oss (Venezia, Marsilio, 1990); Politica e organizzazione della
Resistenza armata, Atti del Comando Militare Regionale Veneto, II, (1945)
(Vicenza, Neri Pozza, 1993); L’insurrezione e il partito. Documenti per la
storia dei Triumvirati insurrezionali del Partito comunista e Atti del
Triumvirato veneto (giugno 1944-aprile 1945) (Vicenza, Neri Pozza, 1998). Ivano Tognarini è docente di Storia moderna e
di archeologia industriale presso l’Università di Siena, presidente dell’Istituto
Storico della Resistenza di
Firenze, vice presidente della Aipai e membro del comitato scientifico
del parco minerario di Abbadia San Salvatore.
Angelo Ventura
docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università di Padova, direttore dell’Istituto veneto per la storia della
Resistenza e dell’età contemporanea e membro del Comitato scientifico della
Fondazione di studi storici “Filippo Turati”.