Presentazione dell'epistolario di Amelia Rosselli

19 lettere inedite

a cura di Francesco Papafava, Nuova Antologia, aprile-giugno 2007

 

Sono 19 lettere scritte fra il 25 settembre 1937 e il 26 luglio 1945 da Amelia Rosselli (11) e dalla nuora Maria (8), vedova di Nello, 18 ai coniugi Maria (D’Ancona) e Gualtiero Cividalli e una al loro figlio Piero, durante l’esilio in Svizzera-Inghilterra-USA. Esilio per antifascismo. È un gruppo di lettere complementare alla trentina di lettere inviate nello stesso periodo dalle signore Rosselli (quasi tutte da Amelia) a Gina Lombroso, moglie di Guglielmo Ferrero, alla loro figlia Nina Raditza e a Paola Carrara sorella di Gina, pubblicate a cura di Marina Calloni (Politica e affetti familiari – Lettere dei Rosselli ai Ferrero (1917-1943), Feltrinelli, novembre 1997, pp. 191-242). Sono lettere che confermano come l’esilio fosse vissuto dalle signore Rosselli come rifiuto intransigente del fascismo, dettato d’amor di patria. Un antifascismo di tempra salveminiana, gobettiana, appunto “rosselliana”.

 

Marina Calloni è docente di filosofia politica e sociale presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, nonché direttrice dell'International Network for Research on Gender. I maggiori ambiti di interesse e ricerca riguardano: filosofia politica e sociale; filosofia delle scienze sociali; questioni e studi di genere; teorie dell’etica, politica e giustizia; democrazia e conflitti culturali; networks di ricerca internazionali; mobilità e cittadinanza europea. Oltre a svolgere numerose attività editoriali, è membro della redazione e del consiglio scientifico di molte riviste. Ha edito molti libri e scritto saggi in italiano, inglese e tedesco.

Cosimo Ceccuti è docente di Storia del Risorgimento e di Storia del giornalismo presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze; è coordinatore culturale e attualmente presidente della Fondazione Spadolini -Nuova Antologia, direttore della rivista «Nuova Antologia», fondata nel 1866 a Firenze da Francesco Protonotari, edita da Le Monnier, e diretta da Giovanni Spadolini per quarant’anni.

Michele Sarfatti si occupa di storia contemporanea con particolare riguardo alle vicende degli ebrei nell'Italia fascista. Direttore dal 2002 della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), di Milano. Autore di numerosi studi storici sulla shoah in Italia. Componente del comitato scientifico della rivista "La rassegna mensile di Israel". Componente della Commissione Governativa di indagine Governativa di indagine sui beni degli ebrei in Italia nel periodo delle persecuzioni 1938-1945 ("Commissione Anselmi"); 1998-2001. Componente della Commissione Governativa per il recupero del patrimonio bibliografico della comunità ebraica di Roma, razziato nel 1943; 2003-... "Correspondant étranger" della Fondation pour la Mémoire de la Shoah, Parigi.

Valdo Spini, deputato, già professore associato alla Facoltà  di Scienze Politiche di Firenze. Ministro dell'ambiente nel governo Ciampi (1993-1994), in precedenza sottosegretario agli Interni e agli Esteri. Presidente della commissione difesa della camera per tutta la legislatura 1996-2001. Attualmente presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli e direttore dei Quaderni del Circolo Rosselli.