Chi sono e cosa fanno i Rappresentati dei Lavoratori per la sicurezza

I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza sono previsti dall’art.18 del D.Lgs.626/94. quali “persona eletta o designata per RAPPRESENTARE I LAVORATORI per quanto concerne gli aspetti della SALUTE e della SICUREZZA DURANTE IL LAVORO”.

Per poter svolgere il loro compito di RAPPRESENTARE I LAVORATORI, i RLS devono poter conoscere le procedure e modalità delle lavorazioni e i luoghi dove queste si svolgono, per questo la legge gli garantisce di:

·                     Poter accedere ai luoghi di lavoro

Si può quindi richiedere l’intervento di un RLS e portarlo sul proprio posto di lavoro per fargli verificare l’esistenza di un problema reale o presunto.

·                     Essere consultati PREVENTIVAMENTE e TEMPESTIVAMENTE in ordine alla valutazione dei rischi

Ogni mansione svolta deve essere preventivamente analizzata e devono essere stati individuati i rischi e i pericoli, nonché individuati i modi e le procedure per eliminarli o ridurli al minimo. Ciò valeanche per tutte quelle lavorazioni nuove che non possono essere introdotte senza che tale valutazione sia stata fatta e presentata ai RLS.

·                     Essere consultato in merito all’organizzazione della FORMAZIONE dei lavoratori circa la SICUREZZA e SALUTE sul lavoro.

Il datore di lavoro DEVE INFORMARE i lavoratori sui rischi e pericoli inerenti la loro mansione e DEVE FORMARLI in modo da eliminare tali rischi o ridurli il più possibile, previo aver sentito i RLS che possono così rappresentare le istanze dei lavoratori che sono senz’altro coloro che meglio conoscono i rischi e pericoli della propria mansione.

·                     Formulare osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti

I lavoratori possono richiedere che in occasione di un controllo delle autorità competenti siano presenti i RLS che possono meglio rappresentare le istanze dei lavoratori senza che questi debbano esporsi personalmente.

·                     Fare proposte in merito all’attività di prevenzione.

I lavoratori che sono coloro che meglio conoscono la propria mansione possono evitare di entrare in conflitto con il datore di lavoro facendosi rappresentare dai RLS nel suggerire o addirittura pretendere certe misure che risultino le più efficaci circa la sicurezza e salute sul loro lavoro.

·                     Poter ricorrere alle autorità competenti nel caso che le misure di prevenzione e protezione adottate dall’azienda non siano idonee a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Nel caso in cui la “collaboratività” fra RLS e datore di lavoro non sortisca effetti il RLS è voce ascoltata dalle autorità competenti che poi valutano quanto effettivamente denunciato.

COME FUNZIONANO I RLS

Con una scelta ormai decennale il Comune di Firenze ha individuato come “AZIENDA” ogni singola Direzione e Conseguentemente sono stati designati quali “DATORI DI LAVORO” tutti i Direttori delle strutture apicali, il Preside dell’ITI, i Dirigenti degli Uffici Tematici e di Progetto, degli Uffici Speciali e dei Servizi della Direzione Generale. Il risultato è che vi sono, nell’azienda Comune di Firenze, 36 Aziende con 36 Datori di Lavoro. Nonostante ciò i RLS sono eletti non in ogni singola “azienda” ma su base comunale, e non in numero ALMENO pari alle singole “aziende” ma in 18 (da quest’anno poiché prima erano addirittura 12). Quindi i nostri 5 RLS si occupano di tutte le Direzioni (come d’altronde tutti i 18 RLS eletti) ed ogni lavoratore può rivolgersi indistintamente ad ognuno di essi.

! ATTENZIONE a non confondere il Servizio Prevenzione e Protezione ed il suo Responsabile con il RLS. Il primo è SCELTO e DESIGNATO dal Datore di lavoro il secondo è SCELTO dai lavoratori e RAPPRESENTA loro