Comitato per le onoranze a Santa Barbara

 

 

 

Indirizzo: COMITATO ONORANZE A  SANTA BARBARA  

                              Presso Mariani Via Carlo Bini 34 - 50134 FIRENZE                        

   

                      

 

                 Telefono 328/87.85.360 - Fax 055/44.76.293   

               

 

LA DEVOZIONE A SANTA BARBARA

NELLA CITTA' DI FIRENZE

 

Una delle prime notizie storiche documentabili sul culto della santa in Toscana è una ordinanza delle Milizie cittadine di Firenze datata 14 dicembre 1529.

Ma già nel 1470 Cosimo Rosselli dipinse una Santa Barbara, fra i Santi Giovanni Battista e Matteo, per la Basilica della Santissima Annunziata, quadro che ora invece si trova alla vicina Accademia, tra Piazza Santissima Annunziata e Piazza San Marco.

Nella centralissima Via Nazionale, che dal centro storico porta alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, si trova invece un bellissimo tabernacolo in ceramica di Giovanni Della Robbia (Firenze è considerata la capitale mondiale con i suoi oltre 1.000 tabernacoli presenti nelle strade di tutto il territorio comunale).

     

E' una bellissima edicola, con ai piedi una fontana, chiamata dai fiorentini “Tabernacolo delle Fonticine”. 

Realizzato da Giovanni della Robbia nel 1522, fu così chiamato per la presenza di 7 teste di cherubino versanti acqua in una vasca marmorea. 

E’ in terracotta invetriata policroma e raffigura nella parte centrale la Madonna col Bambino con alla destra S. Barbara e a sinistra S. Caterina, altre teste di Santi intercalano la cornice a festoni, come S. Luca, San Jacopo e così via. Nell’estradosso sono presenti il Padre Eterno con lo Spirito Santo e angeli adoranti. 

L’opera fu commissionata dal “Reame di Biliemme” una delle più importanti brigate rionali di popolo minuto, dette “Potenze Festeggianti”che si riunivano per esibirsi, fare festa o affrontarsi in “Armiggerie” nelle varie ricorrenze cittadine.

Ci sono voluti però oltre 460 anni, prima che Artiglieri, Marinai, Genieri, Vigili del Fuoco celebrassero assieme la loro celeste Patrona.

Infatti prima del 4 dicembre 1991 ogni Ente aveva continuato a celebrare la festa di Santa Barbara in modo individuale: con i Vigili del Fuoco ligi alla data canonica del 4 dicembre, mentre gli altri spostandola alla domenica più vicina, per permettere la più ampia partecipazione.

L'iniziativa la prese all'epoca il giovane Aggregato Artigliere Franco Mariani - curatore di questo sito e oggi Segretario degli Artiglieri  - che propose, all'allora Delegato Regionale, 1° Capitano Antonio Giachi, di celebrare tutti assieme il quarantennale della Proclamazione di Santa Barbara a Patrona per mano di Papa Pio XII.

Furono messe insieme una serie di iniziative, coordinate da Mariani e Giachi, che si tennero alla presenza del Cardinale Silvano Piovanelli, Arcivescovo di Firenze, e del Sottosegretario di Stato agli Interni, con Delega per i Vigili del Fuoco, On. Valdo Spini.

Ora, a distanza di tredici anni, sempre per iniziativa di Mariani, gli Artiglieri si sono fatti promotori per la costituzione di un Comitato per le Onoranze a Santa Barbara, formato dagli altri Enti che nella Santa hanno la loro celeste Patrona, al fine di portare la reliquia, che viene custodita a Montecatini Alto, a Firenze, per renderle degno omaggio con due giorni di solenni onoranze.

Perché il culto di Santa Barbara a Firenze ha come punto principale la Basilica della Santissima Annunziata ?

Perché pochi sanno che la Basilica, Santuario Mariano per eccellenza custodisce un altare dedicato a Santa Barbara (cappelle laterali di destra, accanto all'ingresso del Presepe stabile, vicino all'altare maggiore).

Questa iniziativa si ripropone anche di valorizzare questo altare e il culto alla Santa nella principale Basilica Fiorentina, culto che sembra andato perso negli ultimi decenni.

Il Convento Santuario Mariano della Santissima Annunziata di Firenze, ha compiuto nell'anno 2000 il 750° della sua esistenza, essendo stato fondato nel 1250, l'anno stesso in cui Firenze si diede il "costituto" del Primo Popolo contro la politica ghibellina di Federico II. 

Ma l'Ordine dei Servi di Maria al quale apparteneva e appartiene il convento, (il Santuario è sotto la giurisdizione del Comune di Firenze), era già esistente da un decennio.

In più di sette secoli i Servi della vergine a Firenze, oltre al proprio contributo di operosità apostolica nella diocesi, e di presenza culturale, nonostante le diverse vicende hanno difeso nel santuario dell'Annunziata, l'amore del popolo fiorentino alla Vergine e agli ideali di civiltà cristiana.

         

   

     Pagina a cura del Giornalista Franco Mariani © 2004