COMUNICATO STAMPA
Firenze, 01 Aprile 2004
L'ASSESSORE BUGLIANI A "TERRA FUTURA":"FIRENZE ALL'AVANGUARDIA PER LE MISURE ANTISMOG E GLI INCENTIVI"
"Firenze è all'avanguardia in Toscana e in Italia nelle misure antismog e negli
incentivi per i veicoli ecologici. Nessuna altra città è riuscita ad abbinare
concretamente i blocchi del traffico con i contributi per i cittadini". E' quanto ha
detto l'assessore all'ambiente e alla mobilità Vincenzo Bugliani nel corso del convegno
sul traffico che si è tenuto questo pomeriggio all'iniziativa "Terra Futura" in
corso alla Fortezza da Basso. Facendo un bilancio dei provvedimenti antismog e degli
incentivi l'assessore ha aggiunto: "I risultati degli incentivi per l'acquisto di
veicoli elettrici e i ciclomotori a basse emissioni sono buoni: in pochi mesi il Comune ha
ricevuto oltre 1.100 richieste di incentivi per i motorini euro 2, quattro tempi e a basso
consumo, e sono state oltre 500 le richieste di contributi per veicoli elettrici,
soprattutto biciclette a pedalata assistita e ciclomotori a 2-3 ruote. "Firenze è la
città con il più alto numero di mezzi elettrici privati circolanti - aggiunge
l'assessore Bugliani - in base agli incentivi distribuiti ai cittadini in questi ultimi
anni, abbiamo oltre 2.200 veicoli elettrici e inoltre disponiamo di 103 colonnine di
ricarica, quando a Roma, per esempio, hanno solo una trentina di colonnine, mentre Reggio
Emilia, recentemente premiata come migliore città elettrica europea, dispone di 300
veicoli elettrici pubblici, a noleggio, della Piaggio". Firenze è anche fra le
città che con i blocchi del traffico programmati ferma non solo le auto non catalizzate e
vecchi diesel, ma, come previsto dall'accordo di programma regionale, anche i ciclomotori
a due tempi non catalizzati e i mezzi merci leggeri vecchi diesel: "Ieri è stato
l'ultimo giorno dei blocchi e per la valutazione ambientale attendiamo il rapporto di
Arpat - sottolinea l'assessore Bugliani - dal prossimo ottobre li riprenderemo, ma più
forti, con tre giorni di blocco e meno deroghe nell'ordinanza, soprattutto riguardo ai
veicoli merci che hanno finora usufruito di specifiche autorizzazioni alla circolazione
(ambulanti e artigiani, in particolare)". Dal gennaio 2005 l'Unione Europea prevede
limiti rigorosi per gli inquinanti ambientali, specialmente per le polveri fini, il PM10:
"Se non vogliamo superare i 50 microgrammi al giorno di PM10 e i 35 superamenti
quotidiani durante l'anno imposti dalla direttiva europea - ribadisce l'assessore -
dobbiamo necessariamente modificare e accentuare le misure antismog e incrementare il
ricambio dei veicoli più inquinanti: per questo - conclude Bugliani - chiediamo alla
Regione e all'Anci Toscana di verificare l'accordo di programma dello scorso ottobre e i
risultati riportati dai Comuni per i blocchi del traffico e gli incentivi per i mezzi a
basse emissioni". (lb)