COMUNICATO STAMPA
Firenze, 02 Aprile 2004
STRATEGIE PER IL RISPARMIO ENERGETICO, IL SINDACO DOMENICI: "UN PUNTO QUALIFICANTE NEL PROGRAMMA DI GOVERNO DELLA CITTÀ"
"Le nuove strategie per il risparmio energetico rappresentano uno dei punti
qualificanti nel governo della città e dell'area metropolitana e avranno effetti
importanti nel programma per il prossimo mandato amministrativo". E' uno dei passi
dell'intervento del sindaco Leonardo Domenici al convegno dal titolo "Strategie
energetiche per il Comune di Firenze", che si è svolto oggi pomeriggio alla Fortezza
da Basso nell'ambito dell'iniziativa Terra Futura.
"Un lavoro importante che abbiamo fatto in questi anni - ha detto il sindaco Domenici
- ha riguardato un monitoraggio accurato per capire le aree della città dove è più
urgente intervenire, con le tecnologie opportune, su edifici sia pubblici che privati, per
il risparmio energetico. A tal proposito vorrei ricordare il programma 'Start', dove 8
Comuni dell'area metropolitana sono impegnati assieme per migliorare l'ambiente in cui
viviamo. E questo rappresenta un buon punto di partenza". Il sindaco Domenici ha poi
ricordato alcuni interventi messi in atto in questi anni dall'Amministrazione comunale:
"Penso al controllo, di qualità ed efficienza, sulle caldaie per il riscaldamento
domestico. A questo proposito mi preme precisare che non abbiamo raddoppiato il contributo
degli utenti, ma semplicemente fatto pagare il biennio invece della singola annualità. Un
altro aspetto riguarda gli edifici scolastici, sia quelli di nuova realizzazione come la
scuola Vamba o la Cadorna dove sono stati installati impianti fotovoltaici, sia altri
sottoposti a interventi di manutenzione. Lo stesso si può dire per gli impianti
sportivi".
Ma nel futuro il risparmio energetico riguarderà anche il sistema della mobilità.
"Tra poco - ha aggiunto il sindaco Domenici - partiranno i cantieri della tratta
Scandicci-Santa Maria Novella della tramvia. Penso poi anche ai lavori per il
sottoattraversamento dell'Alta capacità ferroviaria, che libereranno i binari in
superficie, in modo da poterli utilizzare per il trasporto urbano e regionale. Come pure
è allo studio dell'Ataf la possibilità di utilizzare autobus a idrogeno".
Infine un auspicio: "Coinvolgere sul tema sia i cittadini che le attività economiche
e produttive, in modo da poter ottenere sia un risparmio energetico, ma anche quello
finanziario".(fd)