Firenze, 24 Aprile 2004

CHECCUCCI (AN): «IL CODICE DELLA STRADA VIETA LE PISTE CICLABILI SUI MARCIAPIEDI»

Il codice della strada vieta le piste ciclabili sui marciapiedi. Lo sottolinea, in una interrogazione, la consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci.
«Si assiste - scrive la Checcucci - al proliferare di inopportuni segnali orizzontali e verticali sui marciapiedi che "pare" autorizzino la circolazione dei velocipedi sui marciapiedi di alcune zone della cittą. Questa promiscuitą viaria fra velocipedi e pedoni, con particolare riferimento a bambini, anziani, disabili e mamme con i passeggini, crea condizioni di reale pericolo per le incolumitą di tutte queste persone».
«Il codice - ha rilevato la consigliera di Alleanza Nazionale - definisce invece come marciapiede "quella parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni" e la pista ciclabile la "parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi". Come si vede il codice non prevede, in alcun modo, piste ciclabili sui marciapiedi: per questo motivo quelle realizzate devono essere immediatamente smantellate».
La consigliera di Alleanza Nazionale chiede di sapere dal sindaco «se sia a conoscenza di questa anomalia tra quanto dispone il codice della strada e quanto realizzato a Firenze», «se, come e quando intenda avvalersi della sua autoritą per ripristinare quanto disposto dal codice della strada» e «se intenda realizzare delle vere piste ciclabili, nel rispetto delle normative». (fn)