LEGAMBIENTE

 

Comitato Regionale Toscano

Via G.Orsini, 44 -  50126 Firenze  -- Tel. 6810330 - Fax. 6811620

                                                                                            e-mail: legambiente.toscana@agora.it

 

 

 

Firenze,giovedì 20 febbraio 2003

 

                                                                  Oggetto:

                                                     Comunicato stampa

 

                                Il Biologico in Piazza

 

                                                              6 Ottobre

                                            Biodomenica in Toscana

                           a cura di Aiab-coldiretti- legambiente.

                       Il biologico? A prova d’inflazione.

 Prezzi invariati rispetto ad un anno fa per gli alimenti naturali.           

 

Domenica 6 Ottobre nelle piazze di diverse città italiane avrà luogo la terza edizione della Biodomenica ,  organizzata dell’AIAB (associazione italiana per l’agricoltura biologica)  Coldiretti e Legambiente, con la partecipazione del Corriere della Sera, Lifegate, Icea e vita in qualità di copromotori nazionali, e di Banca Etica , Federazione Nazionale Parchi, Slow Food.

In Toscana le iniziative si svolgeranno a Tavernelle Val di Pesa (Fi), Firenze, Manciano (Gr), Monte San Savino (Ar), Massa, Pisa, Viareggio (Lu), Suvereto (Li).

In ogni località il programma prevede la promozione e la degustazione di produzioni tipiche locali e spettacoli d’intrattenimento.Saranno presenti i banchetti di Aziende Agricole e negozi specializzati nel biologico, che venderanno i loro prodotti.

In particolare  Tavarnelle Val di Pesa (Fi) ospiterà l’iniziativa principale : dalle 10 alle 20, nel centro del paese verranno allestiti stand, degustazioni,spettacoli con artisti di strada e giochi medioevali a cavallo, si svolgeranno concerti e manifestazioni sportive.

Alle 10 si terrà un importante convegno sul vino biologico.

 

Il Biologico?A prova d’inflazione : prezzi invariati riapetto ad un anno fa per gli alimenti naturali.

 

Lo scorso anno, un carrello della spesa colmo di prodotti naturali costava 52.25 euro.

Esattamente un anno dopo, Legambiente, Aiab e Coldiretti sono tornanti nei due stessi super mercati dove avevano fatto acquisti di prodotti biologici; hanno ripreso gli stessi articoli, hanno messo i due scontrini – quello del 2001 e quello del 2002- a confronto e hanno tirato le somme.

Lo stesso carrello quest’anno costa appena 52 eurocent in più ( l’1,01 % di aumento): riso, insalata, uva bianca, olio d’oliva e cioccolato fondente hanno esattamente lo stesso prezzo d’un anno fa; pomodori, zucchine e burro hanno subito aumenti impercettibili ( tra i 2 e i 4 eurocent); parmigiano, mozzarella e prosciutto sono addirittura più convenienti.

I rincari evidenti sono solo quelli delle uova ( una confezione da 4 passa da 1.42 a 1.49), il filetto (+0.48 euro al chilo) e i barattoli di marmellata ( +18.15).

Se però, dal totale togliessimo le marmellate, che sono il prodotto più caro, ci troveremmo di fronte ad un record: Un leggero ribasso del costo delle nostre provviste!

Senza pretendere di far passare questo calcolo come esaustivo della situazione italiana, è sicuramente indicativo di un’impressione generale in opposizione con l’attuale tendenza all’inflazione .

I produttori bio sono al momento i più attenti anche sul versante dei rincari.

 

 

la borsa della spesa

 

2001

2002

riso ½ kg

0.98

0.98

Pomodori insal., ½ kg

1.70

1.72

Zucchine, ½ kg

1.70

1.74

Insalata, 2 hg

0.70

0.70

uva bianca, 700 g

2.07

2.07

olio extrav., 2x lt 0.75

9.14

9.14

Parmigiano, ½ kg

8.24

8.00

Mozzarella, ½ kg

4.30

4.28

Cioccolato fon., 100 g

0.96

0.96

Burro, ½ kg

4.78

4.80

Uova, x 4

1.42

1.49

Macinato, ½ kg

5.66

5.50

Filetto, ½ kg

4.91

5.15

Prosciutto, 200 g

2.57

2.55

Marmellata, 2x 350g

3.12

3.70

 

 

 

tot.

52.25

52.78

 

Fonte: elaborazione Legambiente, Coldiretti e AIAB

.

 

Gli obiettivi della Biodomenica

 

Parlare di agricoltura biologica significa parlare d’ambiente , di tutela della biodiversità, di salute, d’ alimentazione e gusto, di benessere animale, di consumo critico e responsabile di commercio equo e solidale e di finanza solidale.

La giornata dedicata all’agricoltura biologica si pone come obiettivo la promozione di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni ed alla sua cultura.

Un evento per far conoscere le tecniche produttive e le pratiche agroeconomiche ecocompatibili, la loro praticabilità in tutto il pianeta, e la loro capacità di favorire un’equa ripartizione delle risorse, garantendone la loro conservazione per le generazioni future.

La Biodomenica ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra il mondo agricolo e i cittadini/consumatori, per creare con loro un movimento d’opinione ed un etica del consumo in grado d’orientare il mercato e le istituzioni.

Il biologico non è solo preferibile per l’assenza di prodotti chimici, la tutela della salute del consumatore e dell’ambiente, il rispetto dei ritmi naturali della terra e della qualità della vita degli animali d’allevamento, la grande attenzione per le tradizioni eno-gastronomiche locali, ma oggi garantisce anche una maggiore attenzione al prezzo finale.

 

“ In tutta la Toscana e su tutto il territorio nazionale stanno aumentando le aziende che producono il biologico, i negozi di alimentazione naturale. Aumentano anche i supermercati che vendono biologico ed i mercatini che diffondono gli stessi prodotti, anche le mense scolastiche e quelle delle pubbliche amministrazioni cominciano ad utilizzare alimenti  provenienti da coltivazioni che non utilizzano prodotti chimici.

Nascono anche le prime esperienze di zootecnia biologica”- E’ quanto dichiara Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana.-

“ Il nostro obiettivo è quello di valorizzare l’agricoltura ecosostenibile, pilastro indispensabile per un’effettiva sicurezza alimentare”- continua il presidente di Legambiente.- “I prodotti del biologico servono anche a caratterizzare nel modo migliore la nostra cultura, la biodiversità agroalimentare ed a valorizzare il territorio compreso quello dei piccoli centri abitati che costellano il nostro paese e la nostra regione,”

 

Che cosa è l’agricoltura biologica

E’ fare agricoltura per offrire ai consumatori prodotti sani, buoni e nutrienti tutelando allo stesso tempo la salute del consumatore, del produttore e quella dell’ambiente. In pratica questo significa applicare in modo razionale vecchi principi agronomici dimenticati dall’agricoltura intensiva come la rotazione delle colture, la concimazione organica e la cura delle siepi, vere miniere di alleati per l’agricoltore, il tutto senza ricorrere alla chimica di sintesi e tanto meno alla manipolazione genetica. Grazie alla cura del terreno ed al rispetto per i cicli naturali, inoltre, i prodotti bio sono più saporiti (semplicemente perché contengono meno acqua!) e più nutrienti, soprattutto in termini di vitamine e microelementi.

Nelle stalle bio gli animali vivono secondo le proprie esigenze di spazio e di comportamento: escono all’aperto, sono alimentati secondo la loro volontà, non vengono loro somministrate sostanze che stimolino l’accrescimento o pratiche che ne costringano l’alimentazione continua (illuminazione senza sosta). Le vacche mangiano erba e fieno, il pollame granaglie … naturalmente tutto di origine bio, senza conservanti né  medicinali.

Se pensiamo poi ai prodotti trasformati scegliere il biologico significa anche rifiutare additivi alimentari utilizzati a scopo “attrattivo” (colore, aromi, consistenza innaturale ma accattivante). Insomma pasta, succhi, insaccati, formaggi, vino e olio bio sono buoni perché derivano da materie prime buone e sane.

 

L’agricoltura italiana leader nel biologico in Europa

56.000 imprese agricole impegnate nella coltivazione di oltre un milione 230mila ettari destinati a foraggio, cereali, olivi, viti, agrumi, frutta, ortaggi e nell’allevamento di 330mila bovini, 328mila pecore e capre, oltre 25mila maiali e circa 650mila tra polli e conigli. E’ questa la fotografia al 2001 del primato italiano in Europa nell’agricoltura biologica, che sarà di scena il 6 Ottobre prossimo in più di cento piazza italiane in occasione della Biodomenica.

 

Elenco delle iniziative in Toscana

 

Firenze: Piazza della Repubblica. Mercatino.

Tavarnelle Val di Pesa (Fi): dalle 10 alle 20 nel centro del paese con stand, degustazioni, concerti, spettacoli d’artisti di strada, spettacolo medioevale con giochi d’abilità a cavallo, manifestazioni sportive.

Alle 10 convegno sul vino biologico.

Manciano (Gr): Piazza della Rampa. Stand,degustazioni, spettacolo teatrale e convegno sull’OGM.

Monte San Savino (Ar): Loggia dei Mercati e Corso S.Gallo. Stand e animazione di strada.

Massa: Piazza Mercurio. Mercatino.

Pisa : Corso Ciro Menotti . Mercatino.

Viareggio (Lu): Piazza Mazzini. Stand, degustazioni e sfilata di modelli d’abbigliamento ed accessori naturali.

Suvereto (Li): Piazza Gramsci. Degustazioni.