A FIRENZE
CE UNEMERGENZA RIFIUTI MA NESSUNO NE PARLA
Emergenza
perché ogni fiorentino produce circa 700 Kg. di
rifiuti allanno ( compresi i materiali assimilabili agli urbani ), inoltre Firenze
è il comune dove si producono il 49% dei
rifiuti prodotti nellATO 6 pari a 256.000 ton/a. Mentre la R.D.nellarea del
Quadrifoglio pare sia arrivata al 35% vi sono
circa 200 camion da 30 ton. che ogni giorno portano i nostri rifiuti nelle discariche di
Peccioli , Fiorenzuola e Terranuova. Cosè
che non funziona in questo scenario ? Per Legambiente lapplicazione del Piano
Provinciale e del Piano Industriale è sbagliata. Infatti viene previsto, nel Piano
Industriale, un incremento della produzione dei rifiuti fino al 2005 quando in realtà
nellarea del Quadrifoglio nel 2003 vi è stata una diminuzione di circa 1%. Noi
proponiamo quindi una nuova filosofia basata su un bilancio ambientale delle
singole frazioni ( organica,carta-cartone, plastica, legno, metalli) verificando : le
quantità prodotte e la modalità della raccolta con le relative percentuali.
Occorre poi
porsi lobiettivo di una raccolta a monte, il più possibile separata frazione per
frazione, cercando di intercettare la maggiore quantità possibile di materiale ,
rispettando un elevato grado di omogeneità e purezza che consenta di poter poi vendere le
quantità raccolte.Inoltre chiediamo lapplicazione del Sistema integrato dei
rifiuti, progetto previsto dal Piano Provinciale ma a tuttoggi ignorato. Altro
capitolo decisivo è la riduzione dei rifiuti prodotti che invece compare vagamente sia nel Piano Provinciale che nel Piano Industriale
dellATO 6.
Legambiente
Firenze si è sempre caratterizzata non come unassociazione contro ma per un
altro modo di produrre e di consumare che sono i capisaldi del consumo critico.
Ecco perché
elenchiamo nuovi aspetti che potrebbero cambiare a breve lo scenario del tema rifiuti:
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Fra pochi mesi entreranno in funzione a
Firenze e nei paesi vicini 11 fontanelli sul modello di quello presente allAnconella,
cioè fontane che distribuiscono acqua potabile di sapore gradevole;
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Pubbliacqua sta informando da mesi gli
utenti che lacqua potabile che arriva nelle nostre case è migliorata in qualità e
gusto, pubblicità che pare stia convincendo sempre più cittadini anche alla luce degli
ultimi episodi di avvelenamento delle acque minerali;
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I distributori di detersivi alla spina
( chiamati Ecolo )installati presso i punti
vendita COOP di Ponte a Greve e di Sesto Fiorentino, voluti da Legambiente ed ottenuti
dopo una serie di incontri insieme al Quartiere IV e dirigenza COOP, stanno incontrando un
crescente successo. Abbiamo la conferma da COOP che questi distributori saranno collocati
gradualmente anche negli altri punti vendita ;
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Fra meno di due anni dovrebbe entrare
in funzione limpianto di compostaggio di qualità di Case Passerini.
Proponiamo
inoltre al Sindaco di Firenze di chiedere alla Mercafir che la vendita dei prodotti
freschi che arrivano a Firenze dagli ortaggi alla frutta avvenga in cassette in plastica
con sponde abbattibili con il
vantaggio di avere contenitori riutilizzabili molte volte, che i commercianti
riporterebbero più facilmente perché meno ingombranti e meno cassonetti riempiti di
cassette di legno e plastica.
Vorremmo
inoltre che nelle piazze, nei giardini ed alla stazione di Firenze venissero collocate
delle fontane che distribuiscano acqua potabile ma fresca. La mappa di queste fontane
dovrebbe comparire nella cartina della città. Noi pensiamo che non solo i fiorentini ma
anche i novemilioni di turisti che vengono a Firenze sarebbero felici di non essere
obbligati ad acquistare lacqua minerale.
Queste
considerazioni fanno comprendere come nei prossimi anni la produzione di rifiuti sia
destinata a ridimensionarsi e si possa
raggiungere una reale gestione che ci consenta, di non doverli esportare fuori dal nostro
ATO ( attualmente il 40%) e di riservare al recupero energetico solo una percentuale
residuale come previsto dal Piano Regionale Gestione Rifiuti.Perché quindi insistere a
destinare ingenti somme di denaro alla costruzione del termovalorizzatore e non dirottare
questi denari per ridurre, riusare, riciclare i materiali raccolti?
Legambiente Firenze