
LEGAMBIENTE
Firenze, 23 gennaio 2003.
Oggetto: Convocazione riunione Gruppo Acque allargato (8 febbraio p.v.) in vista del Forum Alternativo Mondiale sullAcqua (21-22 marzo pp.vv.).
Ciao a tutti.
Come forse qualcuno di voi saprà, dopo il Social Forum Europeo (chiusosi con impegni politico-programmatici di rilievo e con enorme successo di presenze ed organizzativo), Firenze ospiterà nei giorni del 21 e 22 marzo un altro grande avvenimento internazionale di eccezionale importanza e cioè il 1° Forum Alternativo Mondiale dellAcqua.
Questo evento si contrapporrà al 3° Forum Mondiale sullAcqua che si svolgerà dal 17 al 22 marzo a Kyoto (vedi materiale allegato).
Così come è stato per lappuntamento del novembre scorso la nostra associazione sarà impegnata in prima fila essendo inserita nel Comitato organizzatore Internazionale e nel Comitato provvisorio che condurrà questa prima fase.
Dato che la manifestazione si svolgerà in Toscana anche il livello regionale di Legambiente in tutta la sua struttura sarà sicuramente coinvolto.
Per i suddetti motivi è convocata una riunione per sabato 8 febbraio alle ore 10, presso la sede di Legambiente Toscana in via G. Orsini 44 a Firenze. La riunione è indirizzata ai circoli toscani, ai membri del gruppo acque, ai nostri soci e a tutti gli interessati che vorranno dare un contributo politico ed organizzativo su questo importante tema in vista della scadenza di marzo.
Cordiali saluti,
Piero Baronti
Federico Gasperini
Comitato
Regionale Toscano
Via
G.Orsini, 44 - 50126 Firenze -- Tel. 6810330 - Fax. 6811620
e-mail: legambiente.toscana@agora.it
1°
FORUM ALTERNATIVO MONDIALE DELLACQUA
Una Agenda per lazione : il diritto allacqua
per tutti
1°
PEOPLE WORLD WATER FORUM
An
Alternative agenda : the right to water for all
1°
FORUM ALTERNATIF MONDIAL DE LEAU
Projet pour laction : le droit à leau
pour tous.
-
Firenze 21-22 Marzo 2003-
Il 1° Forum Alternativo
Mondiale dellAcqua è centrato sullobiettivo di garantire laccesso
allacqua potabile a tutti i cittadini del Pianeta nellarco di una generazione
e di far riconoscere lacqua come un Bene comune.
-
21 Marzo
Ore 9.30 Sessione di apertura Le ragioni del Forum
Alternativo Mondiale
fra
gli Interventi previsti : Mario Soares
- Riccardo Petrella
- Vandana Shiva
21
Marzo
Ore 10,30 - 18,30 Sessioni seminariali
1- Sessione :
Diritti allacqua e Democrazia partecipativa
2 - Sessione : Acqua e territorio : la gestione del ciclo
3
- Sessione : Privatizzazione e mercificazione dellacqua e tione dei servizi
4. Sessione : Acqua, Pace e Cultura
0re 18,30 -20.00 Tavola
rotonda:
Per la democrazia dellacqua enti locali e
dei parlamenti
Terza
sessione : Una agenda alternativa : proposte per il
diritto allacqua per tutti
a) Come organizzare lacqua come Diritto e come
bene comune
b) Come realizzare una gestione ecosostenibile dellacqua
c) Come finanziare laccesso allacqua per
tutti
d) Come realizzare la democrazia dellacqua a
livello locale e mondiale
Ore
13.00 - Pausa
Ore
15.00 - Sessione plenaria
: Acqua come Bene comune
Interventi: di rappresentanti di Movimenti : America latina - Africa Asia -
Mediterraneo
Ore
17.00 - La "Dichiarazione del 1° Forum Alternativo Mondiale dell Acqua
Ore
18.00 - Chiusura
Le
associazioni, gruppi Movimenti interessati a sostenere la realizzazione del Forum Alternativo Mondale dellAcqua o concorre alla
realizzazione dei 4 Seminari tematici possono dare la loro adesione al Comitato promotore via tramite il sito della Campagna www.contrattoacqua.it
1. PERCHE' UN FORUM ALTERNATIVO
MONDIALE DELL'ACQUA?
Negli ultimi cinque anni la problematica dell'acqua é cresciuta in termini di presa di
coscienza e di mobilitazione cittadina, soprattutto da parte di coloro che in
America Latina, Asia ed Africa sono vittime di uno "sviluppo" che non permette, a più di 1,5 miliardi di esseri umani, di avere accesso all'acqua potabile sana e a 2,4
miliardi di non beneficiare di alcun servizio sanitario.
Il Vertice di Johannesburg sullo sviluppo "sostenibile" ha dimostrato
l'incapacità strutturale, sul piano dei valori e delle scelte politiche prioritarie, da
parte dei gruppi sociali dominanti - fedeli dichiarati della nuova teologia universale
capitalista - di realizzare lo sradicamento della povertà nel mondo e, per conseguenza,
di permettere ad ogni essere umano di accedere al diritto di vivere e di partecipare
degnamente alle decisioni relative al suo divenire e a quello della società. Non sarà
certamente il 3° Forum Mondiale dell'Acqua che si terrà a Kyoto (dal 17 al 22 marzo
2003) a
cambiare le decisioni prese a Johannesburg.
Anzi,
creatura del Consiglio Mondiale dell'Acqua e del Global Water Partnership, a sua volta
istituzioni internazionali private create su iniziative della Banca Mondiale e delle grandi imprese
multinazionali private dell'acqua (in testa le imprese francesi), con il sostegno di
Governi quali la Francia, il Canada, gli Stati Uniti, il Messico, il Giappone e l'Egitto,
e delle organizzazioni delle Nazioni Unite attive nel settore (UNESCO, FAO, OMS,
UNDP, UNEP...), il Forum Mondiale dell'Acqua
attuale é soprattutto l'espressione della nuova oligarchia mondiale dell'acqua
affermatasi negli ultimi anni. Questa oligarchia pretende di definire e metter in atto
la politica mondiale dell'acqua conformemente al modello da essa considerato il più
efficace e razionale, cioè il modello della
privatizzazione della gestione dell'insieme dei servizi d'acqua detto "PPP"
(Partenariato Pubblico Privato).
Il PPP corrisponde in generale al
modello di privatizzazione dell'acqua alla francese con in più un pizzico di
privatizzazione all'inglese. In realtà, il modello di privatizzazione PPP ha dimostrato
di non essere altro che uno strumento efficace di presa di controllo "politico",
oltreché economico, delle risorse idriche del pianeta da parte delle imprese private
multinazionali.
Il Forum
Mondiale dell'Acqua di Kyoto sarà un'ennesima celebrazione rituale del primato del
mercato, del capitale, dell'investimento privato, dell'iniziativa imprenditoriale, e della
proclamazione dell'acqua come "oro blu" , destinato ad essere la
causa principale di nuove ondate di conflitti d'interesse e di guerre future.. Esso non offre nessuna speranza concreta
alle popolazioni diseredate e sfruttate del pianeta. Nel frattempo, la devastazione delle acque dolci di superficie
(fiumi,laghi..)
e sotterranee (falde..), cosi come delle
acque salate (mari, oceani..) non cesserà di aggravarsi dappertutto nel mondo. Non
parliamo poi dell'Italia il cui territorio , dissestato, é oramai sconvolto cronicamente
, anche nelle regioni del Nord ben ricche in acqua, da periodi di siccità sempre più
gravi precedute o seguite da inondazioni sempre più catastrofiche.
Ecco perché abbiamo deciso di non partecipare al
3° Forum Mondiale dell'Acqua del Consiglio Mondiale dell'Acqua.
Alcune
delle associazioni che aderiscono e
condividono i principi orientativi di una
politica mondiale dellacqua fondata sul riconoscimento dellacqua come
bene comune e al riconoscimento del diritto allaccesso,
saranno presenti al Forum Mondiale di Kyoto. Esse lo
faranno con lintenzione di affrontare, in maniera critica, i postulati ed i temi che saranno proposti, ancora una volta, dal
Consiglio Mondiale dellAcqua e dal Global Water Partnership.
Questa
opzione richiede rispetto. La nostra azione è quella di
realizzare un momento di incontro autonomo e diverso. Da qui lorganizzazione di un Forum Mondiale Alternativo.
2. GLI OBIETTIVI DEL FORUM ALTERNATIVO MONDIALE
DELL'ACQUA
Il Forum Sociale Europeo di Firenze ha dimostrato che contrariamente al tentativo
perpetrato negli ultimi dieci anni di
de-credibilizzare e di emarginare i movimenti
alternativi, l'alternativa da questi rappresentata é non solo un insieme di voci
che "meritano di essere ascoltate", ma rappresenta soprattutto un processo
credibile di formulazione di proposte e di realizzazione di soluzioni differenti da
quelle che, in maniera catastrofica, sono state promosse
e applicate dai dominanti.
Con l'organizzazione del Forum
Alternativo Mondiale dell'Acqua vogliamo, centrare il dibattito politico, civile,
culturale e socio-economico, sui contenuti,sulle scelte politiche e sulle innovazioni da
realizzare. Il Forum vuole essere pertanto unoccasione di confronto e di ricerca di
soluzioni alternative possibili.
Alternativo , il Forum si proclama anche "mondiale",
nel senso di voler rappresentare l'inizio di un processo che parte da un luogo
determinato , Firenze per promuovere un cammino aperto a tutti coloro
che , pur nella diversità dei punti di partenza e di approccio, condividono senza
ambiguità gli obiettivi del Forum.
Il
Forum Mondiale Alternativo sullAcqua si propone di perseguire i seguenti
obiettivi :
ü Elaborare e proporre una serie di Azioni,
sul piano legislativo, politico-istituzionale; finanziario-
economico; sociale e culturale, da realizzare a livello mondiale, continentale,
nazionale e locale, al fine di assicurare il diritto allAcqua a tutti. Ciò in un
visione integrata della gestione e della
tutela dellacqua, rispettosa del ciclo temporale e spaziale.
ü Promuovere Campagne specifiche a
sostegno degli obiettivi del Diritto allAcqua per tutti e del riconoscimento
dellAcqua come Bene comune in un dialogo e confronto con le comunità locali
e le istituzioni di democrazia rappresentativa diretta.
ü Contribuire a rafforzare le sinergie
fra movimenti, associazioni e organizzazioni della società civile, attivi nel campo
dell'acqua, dell'ambiente, dell'ecologia, della democrazia e dei diritti umani e sociali.
ü Favorire la crescita di una maggior responsabilità sul piano
dei comportamenti sia individuali che collettivi ed
una partecipazione consapevole dei cittadini alla
definizione delle regole di gestione dellacqua
ed al loro rispetto..
Le finalità soggiacenti a tali obiettivi si ispirano direttamente ai principi enunciati
nel Manifesto per il Contratto Mondiale
dell'Acqua e più specificatamente del Manifesto
italiano per il Contratto Mondiale dellAcqua.
Il Forum
Alternativo Mondiale dell'Acqua parte dunque dalle seguenti rivendicazione
:
- riconoscimento costituzionale dell'accesso all'acqua
come diritto umano e sociale universale,
indivisibile ed imprescrittibile. IL Forum si
dà come obiettivo di proporre le misure concrete che
dovranno permettere a tutti gli abitanti
della Terra di avere accesso all'acqua nello spazio di
15-20 anni;
- riconoscimento costituzionale dell'acqua come bene
comune (a tutti i livelli di organizzazione
della società), appartenente alla vita sul
Pianeta ed all'umanità . Il Forum parte dalla
riaffermazione dell'opposizione netta a
tutte le forme di privatizzazione e di mercificazione
dell'acqua e, quindi, dell'opposizione
all'inclusione dei servizi d'acqua nella lista dei servizi
negoziabili nel quadro del GATS/WTO;
- riconoscimento
del finanziamento collettivo, pubblico, per la copertura dei costi necessari per
assicurare il diritto di accesso
all'acqua per tutti e la propriétà/ la gestione/ la promozione e la
conservazione dell' intero ciclo dellacqua
come bene comune;
- la promozione di
pratiche democratiche e partecipative,
del rinnovo-rinforzo delle pratiche
di democrazia rappresentativa nel settore
dell'acqua e nella gestione delle acque sul
territorio a
cominciare dalle comunità di base,
autoctone, fino alla società mondiale (creazione di un'Autorità
Mondiale dell'Acqua dotata di poteri
giurisdizionali, legislativi e di sanzione, com'é il caso in
chiave puramente tecnocratica dell'Organo di Risoluzione delle Dispute del
WTO).
3. ORGANIZZAZIONE DEL FORUM
Il 1° Forum Mondiale sullAcqua
è promosso da un Comitato promotore composto , come primi firmatari, dal Comitato internazionale del Contratto Mondiale
dell Acqua e dalla Coalizione mondiale
contro al privatizzazione dellacqua . Il Comitato è aperto a tutte le
associazioni, i movimenti e le organizzazioni di diversi paesi del mondo, che condividono
il Documento di lancio del 1° Forum
Alternativo Mondiale Mondiale .
Le adesioni saranno aperte a partire
dal 20 gennaio 2003 . Il Forum verrà presentato il 18 Gennaio al Forum
ParaAmazzonico di Belem ed il 24 gennaio 2003 in
un Seminario nellambito del 3° Forum Mondiale dei Porto Alegre.
Lorganizzazione del 1° Forum
Mondiale è affidata ad un Comitato
organizzatore Internazionale composto
dalle associazioni, gruppi dei vari continenti del mondo che sono attivi nel campo del
diritto allacqua e contro la privatizzazione e che sono disponibili ad impegnarsi
concretamente per la realizzazione della iniziativa, con particolare riferimento ai
Seminari tematici.
Il Comitato provvisorio
è attualmente composto da un primo nucleo di organizzazioni italiane : Comitato Italiano Contratto Mondiale Acqua
CIPSI - Campagna Acqua Bene Comune- ATTAC
Italia - Legambiente WWF Italia -Rete
Lilliput Forum Ambientalista Associazione Consumatori/utenti -Associazione
culturale Punto Rosso .
Il
Coordinamento del Comitato organizzatore è assunto dal Comitato italiano per il contratto
Mondiale dellAcqua presieduto da Riccardo Petrella con sede in Milano.
Le Associazioni, i Gruppi, i Movimenti che
condividono questo Documento e sono interessati a
sostenere la realizzazione del Forum
Alternativo Mondale dellAcqua o
concorre alla realizzazione dei Seminari tematici possono dare la loro adesione al Comitato promotore
tramite il sito della Campagna www.contrattoacqua.it In funzione dellautofinanziamento del
Forum, agli
aderenti al Comitato promotore viene
richiesto un contributo di .100 ( cento euro) per le Associazioni e di .250 ( duecento cinquanta) per Comuni ed Enti locali.
Le modalità di versamento sono indicate sul sito www.contrattoacqua.it