COMUNICATO STAMPA
Firenze, 09 Febbraio 2004
INQUINAMENTO, BUGLIANI: "FIRENZE HA SUPERATO LA NORMATIVA DELL'EMERGENZA. INESISTENTI GLI INTERVENTI ANTISMOG DEL MINISTRO MATTEOLI"
"La normativa dell'emergenza per l'inquinamento da polveri fini è stata superata
a Firenze e, così come è avvenuto in Emilia e in Piemonte, le città della Toscana,
d'intesa con la Regione, si sono accordate per i blocchi programmati e progressivi dei
veicoli più inquinanti, in modo da contenere le polveri fini e da favorire il ricambio
dei veicoli con mezzi più ecologici". Così l'assessore alla mobilità e
all'ambiente Vincenzo Bugliani interviene sulla questione dei provvedimenti per limitare
l'inquinamento che ieri ha visto il 'blocco' dei veicoli in alcune delle principali città
italiane. La settimana scorsa Firenze ha raggiunto livelli di attenzione di inquinamento
da polveri fini e, se fossero ancora in vigore le norme regionali dell'emergenza antismog,
il Comune sarebbe stato obbligato a fare blocchi improvvisi del traffico, così come
avveniva fino alla primavera scorsa. Ma i blocchi programmati e progressivi, attuati per i
mezzi maggiormente inquinanti il mercoledì e il giovedì, hanno reso possibile il
superamento dei provvedimenti d'emergenza.
"Roma invece - spiega Bugliani - è obbligata dalla legge della Regione Lazio a
blocchi di emergenza del traffico, dopo due giorni di superamento dei limiti, mentre
Milano aveva già programmato da tempo la data della domenica ecologica".
A Firenze le centraline che misurano le concentrazioni di Pm10 (altre sono preposte alla
rilevazione dei livelli di Pm2,5) hanno registrato per più giorni medie superiori ai 50
microgrammi per metro. "Per superare davvero l'emergenza - aggiunge Bugliani -
occorrono interventi strutturali e fondi adeguati per rientrare nei limiti degli
inquinanti previsti per il 2005 dall'Unione Europea, ma il ministro dell'Ambiente critica
le iniziative dei Comuni, abbandonati a se stessi dal ministro stesso". Bugliani
spiega, infatti, che "Firenze e le altre città toscane stanno incentivando, con
fondi propri e regionali, il ricambio dei veicoli più inquinanti con altri ecologici: è
l'unico caso in Italia in cui ai blocchi sono abbinati gli incentivi".
L'assessore Bugliani, infine, critica i cosiddetti "interventi strutturali" del
ministro: "Matteoli sostiene di finanziare i motorini euro 2 - dice Bugliani - ma
questi incentivi sono in via di esaurimento nelle prossime settimane. Il Ministro afferma
di incentivare i veicoli merci a metano, ma la 'conferenza' nazionale dei comuni
interessati, che fa riferimento a quello di Torino, ha chiesto proprio nei giorni scorsi
un incontro per ottenere certezza dei finanziamenti per il 2004". "Il ministro -
conclude Bugliani - parla di diversificare il trasporto collettivo (car sharing) e di
realizzare la mobilità sostenibile (mobility manager), ma non ci sono nuovi finanziamenti
ormai da anni". (vp)