Giovedì 16 Ottobre 2003

 

 

 

ambiente

Presentato ieri pomeriggio a Barberino

Variante di valico, al lavoro l’Osservatorio ambientale

L’assessore Franci: “Bisogna investire in informazione e comunicazione”

 

Firenze                “Nell’imminenza dell’avvio effettivo dei lavori del tratto toscano della variante di valico è indispensabile che venga effettuato un lavoro approfondito di comunicazione e informazione rivolta ai cittadini dei territori interessati dai lavori della variante. Solo così sarà possibile evitare gli errori e i problemi che in molti casi sorgono proprio da una mancata informazione dell’opinione pubblica circa i contenuti dei progetti, gli impatti ambientali e gli interventi di mitigazione connessi alla realizzazione di una grande opera come la variante di valico”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’ambiente Tommaso Franci, durante la presentazione ufficiale, avvenuta ieri pomeriggio a Barberino di Mugello nella sede del Teatro Comunale, dell’Osservatorio ambientale per la variante di valico presieduto dall’Anas.

“Compito della pubblica amministrazione e dell’Arpat – ha proseguito Franci - sarà quello di verificare il rispetto delle prescrizioni della pronuncia di compatibilità ambientale, in particolare quelle proposte e volute dalla Giunta Regionale. E’ fondamentale che gli strumenti messi a punto dall’osservatorio oggi presentato siano oggetto di un impegno e di una iniziativa forte di comunicazione per poter essere conosciuti e utilizzati dai cittadini. In questo modo si eviteranno alcuni dei limiti che hanno caratterizzato esperienze analoghe nella loro fase iniziale”.

Tra gli strumenti predisposti uno sportello al pubblico con sede a Barberino di Mugello, dove indirizzare le richieste di informazioni dei cittadini, e un sito internet per illustrare in tempo reale lo stato di avanzamento dei lavori. “Nelle prossime settimane – conclude l’assessore - sarà importante organizzare anche degli incontri mirati con gruppi di cittadini e associazioni ambientaliste per illustrare i contenuti e gli impatti ambientali del progetto di variante di valico”.