PETIZIONE

No al condono edilizio
Noi sottoscritti cittadini, profondamente inquieti per il ripetersi di notizie relative a un nuovo, possibile, condono edilizio, rivolgiamo un forte appello al governo e alle forze politiche tutte affinché un simile provvedimento, che avrebbe effetti devastanti sull'ambiente e la legalità, non venga presentato né tantomeno approvato. Nessuna pur comprensibile esigenza di bilancio può giustificare, infatti, una norma che finirebbe per premiare i furbi e i disonesti e penalizzare i cittadini rispettosi delle leggi. Il solo annuncio di una sanatoria dell'abusivismo (la terza dal 1985 a oggi), peraltro, sta già alimentando quella vera e propria industria del cemento illegale, caratterizzata da forti e comprovate connessioni con la criminalità organizzata, che rappresenta una gravissima minaccia per il
patrimonio ambientale, storico e archeologico del nostro Paese.
E' per queste ragioni che intendiamo esprimere il nostro netto dissenso nei confronti di ogni provvedimento di condono edilizio e ne auspichiamo una chiara, inequivoca e definitiva cancellazione dalle ipotesi di intervento previste per la prossima legge Finanziaria.

Elenco dei primi firmatari dell'appello contro la proposta di condono edilizio promosso da Legambiente e Libera

Ermete Realacci, presidente di Legambiente
Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera
Antonio Bassolino, presidente Regione Campania
Rosy Bindi, onorevole
Rita Borsellino, vice presidente nazionale di Libera
Francesco Bruni, sindaco di Otranto
Giancarlo Caselli, procuratore generale di Torino
Donato Ceglie, magistrato Procura di Santa Maria Capua Vetere
Maurizio Costanzo, giornalista
Matteo Fusilli, presidente Federparchi
Claudio Martini, presidente Regione Toscana
Walter Veltroni, sindaco di Roma
Piero Luigi Vigna, Procuratore nazionale Antimafia
Paolo Russo, presidente commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei
rifiuti