
LEGAMBIENTE
Circolo di Firenze
Firenze,
Novembre 2001
PRESENTAZIONE
DELLATTIVITA DEL GRUPPO ANIMALI E VERDE
Questo
gruppo ha inteso indirizzare da subito la propria attenzione alle problematiche legate
alla salvaguardia del patrimonio faunistico e floristico urbano, svolgendo
unattività da un lato di censimento e di indagini conoscitive e
dallaltro di dialogo con i responsabili pubblici e di sensibilizzazione della
cittadinanza. In breve, ecco come vorremmo articolare la nostra operatività:
per
il verde:
-
analisi dello stato di salute di giardini, piazze e parchi della città, non solo
relativamente ad alberi e siepi ma anche a opere murarie, spazi riservati a bambini e
animali, vivibilità e capacità di accoglienza, ecc., seguendo parametri dettati dal
comune buon senso, si tratta di un lavoro piuttosto laborioso che, per quanto incompleto,
ha già messo in evidenza:
· situazioni
di degrado e di sporcizia (S. Salvi),
· mancato
reintegro della vegetazione abbattuta (via Pistoiese),
· disagio
degli utenti (specie dove mancano, seppur in progetto, spazi riservati a cani, come in
P.zza Medaglie doro e in via Allori),
· generale
trascuratezza nel mantenimento delle siepi, sia dal punto di vista della potatura che
della loro integrità,
· generale
stato di sofferenza delle radici degli alberi posti sui margini stradali: si avverte
lesigenza di rimuovere lasfalto attorno ai colletti degli alberi e, una volta
decompattata la terra, apporre strutture di protezione (quali cordoli e griglie) che
impediscano parcheggi selvaggi a ridosso dellemergenza del tronco,
· generale
incompetenza (tale ci appare) o trascuratezza nellopera di potatura,
· generale
trasgressione nei confronti della legge 113/94 che impone la messa a dimora di un albero
per ciascun nato.
· aree
gravemente sprovviste di un adeguata arborizzazione: alcune di queste sono lo Stradone a
Galluzzo, via XI Agosto, via De Mazzetto, Le Piagge, via Pratese, V.le Talenti,
lArgingrosso, il parco della Piana, larea progettata a Castello, alcuni spazi
delle Cascine. Lidea di dare vita ad una significativa opera di
ossigenazione di queste zone rientra nel nostro Progetto verde,
che, tra laltro, potrebbe almeno in parte ovviare alla inadempienza di cui al punto
precedente,
· una
situazione a dir poco precaria dellattività dellUfficio
alberature, che denuncia tagli di fondi e personale, con conseguenza incapacità a
far fronte non solo a episodi circoscritti (come la tutela degli alberi secolari in
gravissimo rischio, in particolare a Mantigniano) ma anche ai casi di ordinaria
amministrazione. Ciò suggerisce in modo plateale lo stato di negligenza e indifferenza in cui stanno
sprofondando le istituzioni pubbliche preposte alla salvaguardia del patrimonio floristico
del comprensorio fiorentino.
-
verifica dellutilizzo dei fondi stanziati per la conservazione delle aree urbane;
per
gli animali:
-
visita ai canili di via Circondaria, che ci ha consentito di porre in evidenza
gravi lacune di carattere operativo, legate ad una carenza drammatica di personale e di
strumentario di base, nonché importanti punti interrogativi sulla politica di gestione
dellemergenza randagismo. Per quanto riguarda il Canile di via del Termine,
invece abbiamo spiacevolmente saggiato unaspra quanto immotivata, a nostro parere,
indisponibilità dellarchitetto Alberti.
-
manifestazione presso il distributore GPL, nei pressi delluscita
autostradale, contro labbandono degli animali domestici nel periodo pre-vacanziero;
nelloccasione è stata svolta unopera di volantinaggio e di incontro con i
mass-media;
-
rilievo della disponibilità di vari locali di ristoro di Firenze ad ospitare
clienti con al seguito animali domestici, ma anche accertamento, della possibilità da
parte dei turisti, di far alloggiare i loro compagni coi baffi in siti di balneazione e
alberghi della riviera toscana; come per altri dati da noi raccolti, anche questi sono
in procinto di essere comunicati alle redazioni dei principali giornali, congiuntamente ad
un dettagliato comunicato stampa; inoltre proporremo una convenzione, con i titolari che
si sono dimostrati più sensibili, per ottenere sconti ai soci Legambiente, così come la
nostra opera di persuasione e sensibilizzazione ci ha già portati ad ottenerla da altri
negozianti.
-
anche in questo caso, verifica dellattuazione dei ben trenta progetti pubblici di
realizzazione di aree riservate agli animali domestici, allinterno dei
giardini;
-
censimento delle colonie feline,
progetto in fieri da realizzare con la preziosissima collaborazione dei cittadini (specie delle cosiddette gattare,
termine la cui bruttezza non rende certo omaggio alla bontà danimo di queste
signore), ma anche, se possibile, dei veterinari;
-
raccolta di firme, svolta in particolare in occasione della scorsa Festa dellUnità,
contro il nefando fenomeno dei bocconi avvelenati;
-
ideazione di una carta didentità cartellino sanitario
degli animali domestici che integrerebbe il tatuaggio ordinario indicando tutte le
generalità dellanimale e del padrone; ciò non solo disincentiverebbe la pratica
dellabbandono, ma renderebbe più facile passaggio di proprietà e affidamento e
soprattutto tutelerebbe maggiormente lanimale in caso di smarrimento, prestazioni
sanitarie e quantaltro.
-
ideazione di un servizio di intermediazione che Legambiente potrebbe svolgere tra offerta
e domanda di affidamento.
-
incontro, in luogo e data da definirsi, con la cittadinanza, per illustrare
il risultato delle nostre ricerche e per proporre le nostre soluzioni in merito; tale
iniziativa potrà essere coronata dal coinvolgimento delle pubbliche autorità, in
unatmosfera di festa (buffet, giochi, esposizioni fotografiche), ma anche di
reciproco arricchimento con le altre associazioni animaliste. Di estremo interesse
potrebbe essere cogliere tale occasione per organizzare un seminario incentrato sugli
aspetti psicologici del rapporto uomo-animale, tenuto dalla dott.ssa Taricone che ha già
gentilmente dimostrato la sua disponibilità.
Nonostante
le pressanti richieste di chiarimenti sugli impegni assunti dal Comune per la gestione del
verde pubblico e la difesa degli animali abbandonati e non, in più occasioni
lAmministrazione si è dimostrata alquanto restia (o quanto meno indugiante) a
fornircele; ciò ovviamente non ci dissuade dallo svolgere unopera di denunzia e
sollecitazione nei confronti di assessori e tecnici comunali, nonché di richiesta di
collaborazione e confronto costruttivo.
Per
concludere, abbiamo voluto insistere particolarmente sullaspetto comunicativo del
nostro operato, anche facendoci conoscere (al momento solo tramite lettere esplicative)
agli studenti di Scienze naturali e a quanti si sono degnati di lasciare il loro recapito
presso il banchino allestito in occasione della scorsa Festa dellUnità; ma in
particolare avremmo a cuore di farci conoscere tramite la rete, motivo per cui abbiamo
cautamente cominciato un lungo progetto, imperniato su grafica e contenuti (fatti di idee,
commenti, normative, risultati delle ricerche, ecc), da inserire on line, chiaramente
nella misura in cui le nostre scarse competenze tecniche ce lo consentiranno.
I membri del gruppo Animali e verde
Legambiente Firenze Via
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Tel. 055685551 Fax
0556811620
Internet:
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E-mail: legambiente.firenze@virgilio.it - C.F. 94038430487