Come si è adattato il cane all'ambiente umano
IL BRANCO: è rappresentato dalla famiglia
che ospita il cane. Se tutto è regolare il cane accetta come
superiori gerarchici i componenti della famiglia. Se esiste un rapporto
discontinuo tra proprietari e cane questo può decidere di
sfidare a duello uno degli appartenenti al branco: uno di noi.
IL TERRITORIO: il cane difende il territorio del
branco (la nostra casa, il nostro giardino, la nostra auto) da intrusioni
esterne. Ricordatevelo quando incontrate un nuovo cane! Non correte,
il cane può pensare ad una aggressione in atto. Non toccate
un cane al posteriore, questo gesto può essere interpretato
come un attacco.
ALIMENTAZIONE: chi alimenta il cane è da questi
considerato alla pari del capobranco che guida la caccia e uccide
la preda. Quando il cane verifica che il capobranco (uno di noi)
non ha fame (non mangia la pappa del cane) e decide che è
venuto il suo turno di alimentarsi, non gradisce intromissioni (non
toccare il cane che mangia). E' disposto a duellare per mantenere
il proprio posto nella gerarchia.
CORTEGGIAMENTO E RIPRODUZIONE: il cane maschio avverte
che c'è una femmina in calore nel raggio di 2 km. Niente
lo spaventa. Né le strade piene di auto, né le reti
alte due metri né la presenza di altri maschi, né
essere umani urlanti. La femmina che accudisce i cuccioli non tollera
intrusioni nel proprio territorio. Chi si avvicina deve farlo con
molta calma mostrando atteggiamenti di non aggressività (mostrare
le mani rivolte verso l'alto evitando i movimenti bruschi ed i rumori
improvvisi). In caso di non gradimento è inopportuno insistere.
MARCATURA DEL TERRITORIO: è davvero incredibile
portare a passeggio il proprio cane in zone molto frequentate dai
suoi simili. Freneticamente marca tutti gli angoli tutti i cartelli
stradali, scava con le zampe posteriori come per sfidare nemici
ignoti. Se non esistono patologie nel comportamento di un cane e
se non si intromettono gli umani con addestramenti assurdi o grida
di panico i cani che combattono si mordono ma non si uccidono. Chi
soccombe mostra il collo in atto di resa ed il vincitore si blocca.
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