Etologia del gatto
Il
comportamento del gatto che vive a contatto con l'uomo è
rimasto più vicino a quello del gatto allo stato selvatico.
Le uniche alterazioni le possiamo verificare in quegli animali che
hanno sempre vissuto in ambienti confinati (esempio: appartamenti).
In questi casi sono frequenti le nevrosi, vere e proprie alterazioni
psichiche quali, ad esempio, il terrore per gli spazi aperti o la
iperaggressività. Le differenze di comportamento dei gatti
sono dovute al sesso. Periodo riproduttivo, tensioni sociali.
SESSO
La femmina controlla il territorio e risiede in questo:
non si sposta di propria iniziativa. Accudisce i piccoli e tollera
la presenza di altre femmine a patto che sia rispettata una gerarchia
conseguente alla età/efficienza fisica e a gradi di parentela
(madre/figlia).
Il maschio fino alla età della maturità
sessuale (in genere 8 mesi a volte fino a 2 anni) risiede nel territorio
della madre. Quando sopraggiunge la sua prima stagione degli amori
il giovane maschio si allontana perché insidiato da avversari
più forti e girovaga in cerca di un territorio privo di maschi
dominanti. Quando un maschio diventa dominante risiede generalmente
ai margini del territorio delle femmine che lo interessano. Si avvicina
a queste solo quando esse sono in calore. Cominciano allora le battaglie
con gli altri maschi.
PERIODO RIPRODUTTIVO
Il comportamento del gatto, della femmina in particolare,
è fortemente condizionato dal periodo riproduttivo. Nelle
stagioni degli amori (primo calore verso 7-8 mesi di età)
generalmente concentrate in 3-4 periodi all'anno, la gatta più
affettuosa impazzisce. Vuole in tutti i modi uscire, magari sparisce
per due o tre giorni. La gatta ha dei calori che si ripetono a distanza
di 6-10 giorni anche per 5 o 6 volte se non interviene un accoppiamento.
Dopo 57-59 giorni nascono i piccoli (da 1 a 8). La gatta li accudisce
con grande impegno. Durante la lattazione la gatta diviene più
tranquilla anche se è costantemente occupata ad allattare,
mangiare, spostare i piccoli se qualcosa la turba. In determinati
periodi le gatte tornano in calore già otto giorni dopo il
parto e, malgrado questo calore sia poco efficace, spesso rimangono
di nuovo gravide.
TENSIONI SOCIALI
Il gatto non si adatta molto bene al sovraffollamento
del proprio territorio. Scattano allora meccanismi non del tutto
conosciuti per i quali a volte alcuni soggetti devono allontanarsi
perché vengono aggrediti dagli altri. Questa sorte a volte
capita agli animali anziani e a quelli inerti sessualmente.
Il numero dei gatti di una colonia tende a restare
sostanzialmente stabile nell'arco degli anni. Quando si registrano
valori di popolazione troppo elevati insorgono malattie o si assiste
ad una emigrazione di alcuni soggetti verso la periferia del territorio.
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