Dopo aver preso il vostro gatto
Quanto e forse più
che sul cane, anche sul gatto sono state scritte montagne di libri.
Ma visto che sempre meno persone hanno oggi la volontà di
dedicare molto tempo alla lettura, vi consigliamo di dare almeno
un'occhiata alle informazioni che stiamo per darvi, per un
miglior rapporto col nostro piccolo felino domestico.
L'indole
Sebbene
il gatto discenda da specie selvatiche tutt'ora esistenti,
i cui individui conducono una vita alquanto solitaria, fin dalla
sua domesticazione egli preferisce vivere con l'uomo. Oppure,
se lasciato allo stato brado, unirsi ad altri suoi simili in colonie
che possono anche comprendere un elevato numero di soggetti. A differenza
dei cani, però, i gatti randagi non si aggregano per darsi
man forte l'un l'altro contro eventuali nemici, e tanto
meno per cacciare insieme e poi spartirsi la preda. La loro tendenza
a raggrupparsi in un determinato territorio, pare sia dovuta ad
interessi esclusivamente di ordine affettivo, sessuale e riproduttivo.
Da ciò
si può già comprendere perché il gatto è,
rispetto al cane, assai meno dipendente dall'uomo. Se il cane
infatti vede nel suo padrone una sorta di capobranco a cui
deve sempre sottostare per garantirsi la sopravvivenza, il gatto
lo considera una specie di mamma da cui ricevere coccole,
pappa e cure, ma verso la quale non sente alcun obbligo. Questo
non vuol dire che un gatto non s'affeziona alla persona con
cui vive, anzi... è un attaccamento non basato sulla sottomissione.
L'affetto
Se il
cane lo si potrebbe definire un eterno scolaretto che tenta continuamente
di dimostrare al suo maestro quant'è bravo,
il gatto lo si dovrebbe considerare un'irriducibile pargoletto
che vuole molta considerazione senza fare alcunché per meritarsela.
Inoltre, preferisce decidere lui i momenti in cui ricevere manifestazioni
d'affetto, e questo lo fa capire venendo a strusciarsi contro
di voi o saltandovi in braccio. Perciò, se non volete essere
considerati dei rompiscatole, evitate di andarlo a spupazzare
mentre sonnecchia o è assorto in quelle che a noi piace immaginare
una serie di riflessioni metafisiche.
I gatti
adorano essere pettinati più di una nobildonna del settecento,
purché lo facciate con molta delicatezza e sempre per il
verso del pelo. Ricordate che se è il cane ad appartenervi,
voi appartenete al gatto, quindi sappiate che se ha l'abitudine
di starvi sulle ginocchia mentre guardate la televisione, quelle
ginocchia non è disposto a condividerle con nessun altro,
animale o persona che sia. Infine tenete presente che anche lui
soffre ad essere lasciato solo in casa per ore ed ore, tant'è
che spesso si lamenta lanciando di continuo miagolii strazianti.
Pertanto, se non potete ovviare a tale inconveniente, cercate di
prendere un altro micio con cui possa sentire meno la solitudine.
L'educazione
Il problema
si pone per i gatti che vivono in casa. E' davvero incredibile
vedere un cucciolo che si arrampica nella cassetta della sabbia
o del ghiaino per fare i suoi bisogni. Chi glielo avrà insegnato?
E' un comportamento naturale per il gatto sotterrare le proprie
feci. Se un gatto "la fa di fuori" spesso fatelo visitare
dal veterinario: c'è qualche cosa che non va.
Per
evitare vi rovini divani e poltrone arrotandosi le unghie, mettetegli
a disposizione in qualche angolo della casa o del balcone un pezzo
di legno grezzo abbastanza stabile: preferirà quasi sicuramente
questo a qualsiasi tenda o tappezzeria. Comunque esistono in commercio
gli appositi ordigni (tiragraffi, ecc.) contro cui far scatenare
i suoi artigli.
Il
cibo
Per
quanto riguarda la sua alimentazione avvaletevi degli stessi consigli
che abbiamo dato per il cane ricordando però che il gatto
è un predatore forte. Se ha fame si procura più volte
al giorno piccole prede. Dategli quindi, due o tre volte al giorno,
piccole quantità di cibo.
Le
cure
Anche
per queste seguite i medesimi suggerimenti che abbiamo dato per
il cane. Attenzione se il gatto perde il pelo e si formano chiazze
rotonde sul mantello portatelo subito dal veterinario.
Lo
svago
Se il
cane nel giocare con voi ambisce a dimostrarvi la sua bravura, al
gatto importa solo divertirsi. Una pallina che rimbalza, un gomitolo
di lana da inseguire, una cordicella da artigliare, lo faranno impazzire
di gioia. Anche a un gatto fare del moto fa bene, ma non annoverate
tra gli esercizi da fargli fare le passeggiate assieme a voi: lui
detesta lasciare la vostra... anzi, la sua casa, che costituisce
tutto il suo territorio dal quale non ha molto interesse a muoversi.
Come
non perderlo
Se avete
un giardino o un appartamento da cui è possibile accedere
alla strada o ai tetti, è alquanto probabile che il vostro
gatto ogni tanto sconfini dal suo territorio. Di solito tali escursioni
sono di breve durata. Però può anche accadere che,
allontanandosi troppo, poi non ritrovi più la via del ritorno,
finendo col girovagare senza alcun orizzonte. Per evitare questo
inconveniente vi consigliamo di sbarrare ciascuno di questi accessi.
Se l'assenza da casa del vostro micio dovesse prolungarsi
oltre un certo periodo, andatelo a cercare. Cercatelo di giorno,
ma cercatelo soprattutto di notte: momento in cui vi sono pochi
rumori e lui può sentire meglio il vostro richiamo. Sovente
i gatti smarriti s'impauriscono e si rifugiano in scantinati
e garage, perciò entrate anche in cortili e giardini condominiali,
pronunciando il suo nome sempre con voce dolce e coi soliti versetti
che usavate rivolgergli in casa. Se anche con questo sistema non
riuscite a ritrovarlo, continuate pure a cercarlo, ma fate come
abbiamo già consigliato per il cane: mettete annunci su radio
e giornali, spargete la notizia nel quartiere, affiggete sue foto
e offrite ricompense.
Nuove
cucciolate
Se nel
cane è possibile anche se difficile controllare il momento
della fertilità delle femmine per prevenire gli accoppiamenti
indesiderati nel gatto questo è impossibile. I calori sono
a volte lunghi e molto rumorosi. Altre volte durano poche ore la
gatta fa un giretto e... oplà è di nuovo gravida.
I gatti
devono essere sterilizzati non c'è altra via per il
momento. I gatti che vivono in libertà in colonie segnalate
dai cittadini sono sterilizzati gratuitamente. Segnalate la colonia
al sindaco competente. I gatti catturati sono operati dalla Asl
e reimmessi nel sito di origine dopo una breve convalescenza. Il
servizio è gratuito.
La
vacanza
A differenza
del cane il gatto non ama seguirvi, né in capo al mondo,
né in qualsiasi altro posto che non sia entro l'ambito
delle vostre mura domestiche. Pertanto, se al momento delle vacanze
intendete portarvelo dietro, sappiate che non ne sarà affatto
contento. Se comunque non potete fare altrimenti, tenete presente
che lui si sentirà tranquillo e al sicuro solo se lo porterete
in un'altra casa o qualcosa di assai simile. Evitate assolutamente
di trascinarlo in campeggi e affini, poiché potrebbe scappare
con facilità e addirittura tentare di ritornare verso la
sua consueta dimora.
La cosa
migliore da fare nel periodo delle ferie sarebbe invece lasciarlo
a casa vostra, incaricando qualcuno (amici o parenti) di andare
quotidianamente ad accudirlo; oppure parcheggiarlo presso gente
fidata che abbia dimestichezza coi mici. Se entrambe queste soluzioni
non vi sono possibili, allora portatelo in pensioni dove però
non vengano assolutamente tenuti anche i cani. In tal caso seguite
gli stessi consigli che abbiamo dato per la scelta dei rifugi canini.
In
viaggio
Per
fortuna, viaggiare con un gatto usando le apposite gabbiette sui
mezzi pubblici non comporta troppe complicazioni. Comunque seguite
gli stessi suggerimenti che abbiamo dato per il trasporto dei cani
ricordando che il gatto teme la temperatura troppo elevata. Non
lasciate mai animali in macchina sotto al sole sia pure per pochi
minuti. Un vostro ritardo imprevisto può costare la vita
al vostro amico.
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