| IL FILM | RICERCA | AUTORI 
Aspetti generali del rapporto uomo-animali
Diritti degli animali
Animali in città
Consigli pratici per il mantenimento dell'animale d'affezione
Leggi e regolamentazioni
Altro ancora
 

Dopo aver preso il vostro gatto

Quanto e forse più che sul cane, anche sul gatto sono state scritte montagne di libri. Ma visto che sempre meno persone hanno oggi la volontà di dedicare molto tempo alla lettura, vi consigliamo di dare almeno un'occhiata alle informazioni che stiamo per darvi, per un miglior rapporto col nostro piccolo felino domestico.

L'indole

Sebbene il gatto discenda da specie selvatiche tutt'ora esistenti, i cui individui conducono una vita alquanto solitaria, fin dalla sua domesticazione egli preferisce vivere con l'uomo. Oppure, se lasciato allo stato brado, unirsi ad altri suoi simili in colonie che possono anche comprendere un elevato numero di soggetti. A differenza dei cani, però, i gatti randagi non si aggregano per darsi man forte l'un l'altro contro eventuali nemici, e tanto meno per cacciare insieme e poi spartirsi la preda. La loro tendenza a raggrupparsi in un determinato territorio, pare sia dovuta ad interessi esclusivamente di ordine affettivo, sessuale e riproduttivo.

Da ciò si può già comprendere perché il gatto è, rispetto al cane, assai meno dipendente dall'uomo. Se il cane infatti vede nel suo padrone una sorta di capobranco a cui deve sempre sottostare per garantirsi la sopravvivenza, il gatto lo considera una specie di mamma da cui ricevere coccole, pappa e cure, ma verso la quale non sente alcun obbligo. Questo non vuol dire che un gatto non s'affeziona alla persona con cui vive, anzi... è un attaccamento non basato sulla sottomissione.

L'affetto

Se il cane lo si potrebbe definire un eterno scolaretto che tenta continuamente di dimostrare al suo maestro quant'è bravo, il gatto lo si dovrebbe considerare un'irriducibile pargoletto che vuole molta considerazione senza fare alcunché per meritarsela. Inoltre, preferisce decidere lui i momenti in cui ricevere manifestazioni d'affetto, e questo lo fa capire venendo a strusciarsi contro di voi o saltandovi in braccio. Perciò, se non volete essere considerati dei rompiscatole, evitate di andarlo a spupazzare mentre sonnecchia o è assorto in quelle che a noi piace immaginare una serie di riflessioni metafisiche.

I gatti adorano essere pettinati più di una nobildonna del settecento, purché lo facciate con molta delicatezza e sempre per il verso del pelo. Ricordate che se è il cane ad appartenervi, voi appartenete al gatto, quindi sappiate che se ha l'abitudine di starvi sulle ginocchia mentre guardate la televisione, quelle ginocchia non è disposto a condividerle con nessun altro, animale o persona che sia. Infine tenete presente che anche lui soffre ad essere lasciato solo in casa per ore ed ore, tant'è che spesso si lamenta lanciando di continuo miagolii strazianti. Pertanto, se non potete ovviare a tale inconveniente, cercate di prendere un altro micio con cui possa sentire meno la solitudine.

L'educazione

Il problema si pone per i gatti che vivono in casa. E' davvero incredibile vedere un cucciolo che si arrampica nella cassetta della sabbia o del ghiaino per fare i suoi bisogni. Chi glielo avrà insegnato? E' un comportamento naturale per il gatto sotterrare le proprie feci. Se un gatto "la fa di fuori" spesso fatelo visitare dal veterinario: c'è qualche cosa che non va.

Per evitare vi rovini divani e poltrone arrotandosi le unghie, mettetegli a disposizione in qualche angolo della casa o del balcone un pezzo di legno grezzo abbastanza stabile: preferirà quasi sicuramente questo a qualsiasi tenda o tappezzeria. Comunque esistono in commercio gli appositi ordigni (tiragraffi, ecc.) contro cui far scatenare i suoi artigli.

Il cibo

Per quanto riguarda la sua alimentazione avvaletevi degli stessi consigli che abbiamo dato per il cane ricordando però che il gatto è un predatore forte. Se ha fame si procura più volte al giorno piccole prede. Dategli quindi, due o tre volte al giorno, piccole quantità di cibo.

Le cure

Anche per queste seguite i medesimi suggerimenti che abbiamo dato per il cane. Attenzione se il gatto perde il pelo e si formano chiazze rotonde sul mantello portatelo subito dal veterinario.

Lo svago

Se il cane nel giocare con voi ambisce a dimostrarvi la sua bravura, al gatto importa solo divertirsi. Una pallina che rimbalza, un gomitolo di lana da inseguire, una cordicella da artigliare, lo faranno impazzire di gioia. Anche a un gatto fare del moto fa bene, ma non annoverate tra gli esercizi da fargli fare le passeggiate assieme a voi: lui detesta lasciare la vostra... anzi, la sua casa, che costituisce tutto il suo territorio dal quale non ha molto interesse a muoversi.

Come non perderlo

Se avete un giardino o un appartamento da cui è possibile accedere alla strada o ai tetti, è alquanto probabile che il vostro gatto ogni tanto sconfini dal suo territorio. Di solito tali escursioni sono di breve durata. Però può anche accadere che, allontanandosi troppo, poi non ritrovi più la via del ritorno, finendo col girovagare senza alcun orizzonte. Per evitare questo inconveniente vi consigliamo di sbarrare ciascuno di questi accessi. Se l'assenza da casa del vostro micio dovesse prolungarsi oltre un certo periodo, andatelo a cercare. Cercatelo di giorno, ma cercatelo soprattutto di notte: momento in cui vi sono pochi rumori e lui può sentire meglio il vostro richiamo. Sovente i gatti smarriti s'impauriscono e si rifugiano in scantinati e garage, perciò entrate anche in cortili e giardini condominiali, pronunciando il suo nome sempre con voce dolce e coi soliti versetti che usavate rivolgergli in casa. Se anche con questo sistema non riuscite a ritrovarlo, continuate pure a cercarlo, ma fate come abbiamo già consigliato per il cane: mettete annunci su radio e giornali, spargete la notizia nel quartiere, affiggete sue foto e offrite ricompense.

Nuove cucciolate

Se nel cane è possibile anche se difficile controllare il momento della fertilità delle femmine per prevenire gli accoppiamenti indesiderati nel gatto questo è impossibile. I calori sono a volte lunghi e molto rumorosi. Altre volte durano poche ore la gatta fa un giretto e... oplà è di nuovo gravida.

I gatti devono essere sterilizzati non c'è altra via per il momento. I gatti che vivono in libertà in colonie segnalate dai cittadini sono sterilizzati gratuitamente. Segnalate la colonia al sindaco competente. I gatti catturati sono operati dalla Asl e reimmessi nel sito di origine dopo una breve convalescenza. Il servizio è gratuito.

La vacanza

A differenza del cane il gatto non ama seguirvi, né in capo al mondo, né in qualsiasi altro posto che non sia entro l'ambito delle vostre mura domestiche. Pertanto, se al momento delle vacanze intendete portarvelo dietro, sappiate che non ne sarà affatto contento. Se comunque non potete fare altrimenti, tenete presente che lui si sentirà tranquillo e al sicuro solo se lo porterete in un'altra casa o qualcosa di assai simile. Evitate assolutamente di trascinarlo in campeggi e affini, poiché potrebbe scappare con facilità e addirittura tentare di ritornare verso la sua consueta dimora.

La cosa migliore da fare nel periodo delle ferie sarebbe invece lasciarlo a casa vostra, incaricando qualcuno (amici o parenti) di andare quotidianamente ad accudirlo; oppure parcheggiarlo presso gente fidata che abbia dimestichezza coi mici. Se entrambe queste soluzioni non vi sono possibili, allora portatelo in pensioni dove però non vengano assolutamente tenuti anche i cani. In tal caso seguite gli stessi consigli che abbiamo dato per la scelta dei rifugi canini.

In viaggio

Per fortuna, viaggiare con un gatto usando le apposite gabbiette sui mezzi pubblici non comporta troppe complicazioni. Comunque seguite gli stessi suggerimenti che abbiamo dato per il trasporto dei cani ricordando che il gatto teme la temperatura troppo elevata. Non lasciate mai animali in macchina sotto al sole sia pure per pochi minuti. Un vostro ritardo imprevisto può costare la vita al vostro amico.