COMUNICATO STAMPA
Firenze, 12 Novembre 2003
VIA GLI INCENTIVI PER VEICOLI A BASSE EMISSIONI. ECCO LE ISTRUZIONI PER IL RILASCIO DEI CONTRIBUTI
Da oggi sono disponibili i nuovi incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni
inquinanti: ciclomotori, autovetture e veicoli commerciali.
Ecco una piccola guida su come accedere ai contributi. Le istruzioni sono disponibili
anche sulla rete civica del Comune, alle pagine trasporti e viabilità-veicoli a basse
emissioni, con la possibilità di scaricare tutti i moduli per i rivenditori e per i
cittadini e le aziende.
Gli incentivi possono essere richiesti solo dai cittadini residenti e dalle aziende con
sede legale sul territorio comunale di Firenze. Per ottenere il contributo, i cittadini
possono rivolgersi direttamente ai rivenditori o anche agli uffici comunali. I
finanziamenti vengono dati all'acquirente dietro presentazione della domanda e della
documentazione relativa alla vendita-acquisto del veicolo.
Le domande per la concessione del contributo devono essere compilate dichiarando il
possesso del veicolo appena acquistato e allegando eventuale copia del certificato di
rottamazione del veicolo consegnato. Saranno quindi i concessionari e i rivenditori, o gli
stessi cittadini e aziende, a rivolgersi alla Direzione Mobilità, via Marconi 20,
telefono 055/2625204, fax 055/2625207, nei giorni di martedì (orario 15-17) mercoledì e
giovedì (orario 9-12), con tutta la documentazione necessaria. Per ogni dubbio è sempre
attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, escluso la domenica, il call center del Comune
(tel. 800055055)
Vediamo nel dettaglio i contributi per ogni tipologia di veicolo a basse emissioni:
a) 200euro ai cittadini per l'acquisto di un ciclomotore nuovo, euro 2, quattro tempi o
due tempi a iniezione elettronica, a cui si aggiungono altri 250euro scontati in fattura
come incentivo statale e altri sconti da parte degli stessi concessionari o rivenditori
(fino a 200euro);
b) 1000euro per un veicolo nuovo a metano o bifuel (benzina-metano) uso taxi o destinato
alle attività commerciali e artigianali e veicoli adibiti al trasporto di merci aventi
una massa massima non superiore a 3,5 t, con rottamazione obbligatoria del vecchio
veicolo, a cui si aggiungono altri 2.500-3.500euro secondo il peso scontati in fattura
come incentivo statale e altri sconti (circa il 18% sul costo) da parte degli stessi
concessionari o rivenditori;
c) 1500euro ai cittadini per l'acquisto di autovettura nuova a metano o bifuel
(benzina-metano), con rottamazione obbligatoria del vecchio veicolo, a cui si aggiungono
altri 1500euro scontati in fattura come incentivo statale ;
d) 750euro ai cittadini per l'acquisto di autovettura nuova a GPL o bifuel (benzina, gpl),
con rottamazione obbligatoria del vecchio veicolo, a cui si aggiungono altri 1500euro
scontati in fattura come incentivo statale.
Gli incentivi non sono retroattivi perché partono in contemporaneità con i divieti alla
circolazione di oggi, così come Livorno e come previsto dall'Accordo di Programma della
Regione Toscana. Ed è prevista la deroga dai divieti per i proprietari dei veicoli
oggetto del divieto (ciclomotori, taxi e veicoli merci, autovetture) che dimostrano
l'acquisto di un nuovo veicolo non ancora consegnato, esibendo copia del contratto su
eventuale richiesta della polizia municipale.
"Con questi incentivi e sconti - afferma l'assessore all'ambiente e mobilità
Vincenzo Bugliani - i ciclomotori euro 2 quattro tempi possono venire a costare anche
650euro in meno, mentre i veicoli taxi e merci a metano possono costare fino al 35% in
meno del listino e quindi meno di quelli diesel o a benzina e, considerando che le aziende
scaricano l'Iva e che il costo del metano è già inferiore al gasolio e alla benzina, il
vantaggio dei mezzi a metano diventa consistente sia dal punto di vista economico con
grossi benefici anche per la qualità dell'aria".