
LEGAMBIENTE
Circolo di Firenze
Nel perseguire il
nostro obiettivo di liberare grandi e piccoli
centri urbani del Belpaese dalla morsa soffocante dell'inquinamento, pensiamo sia utile individuare, come già abbiamo
fatto per le strade dello smog, esempi particolarmente significativi di strade dove
l'invivibilità stia raggiungendo livelli insostenibili. Concentrando ora l'attenzione, in
maniera particolare, sulla pessima qualità della vita che il traffico ci
"regala" non solo per l'aria irrespirabile, ma anche per l'inciviltà diffusa degli automobilisti senza
scrupoli e la scarsa sensibilità delle istituzioni locali.
Lo scopo è
creare "un caso" sulle STRADE INCIVILI.
Vi chiediamo una
mano nell'individuare sul vostro territorio esempi di strade che abbiano le seguenti
caratteristiche:
· strade con
regolari soste selvagge ( 2° o addirittura 3° fila) che impediscano il regolare flusso
delle automobili, bloccano i mezzi pubblici o impediscono
una regolare pulizia
· corsie
preferenziali invase dal traffico privato
· parcheggi
ignoranti lungo le piste ciclabili
· strade
abbandonate a se stesse che non godono di una regolare manutenzione con buche e voragini
pericolose
· parcheggi
selvaggi che ostruiscono il passaggio dei pedoni, per non parlare dei genitori con bimbi
in passeggino o peggio i disabili
· regolari
parcheggi selvaggi che occupano impropriamente i posti assegnati ai portatori di handicap
(vi ricordiamo che il 2003 è l'anno internazionale dei disabili in cui la Legambiente si
sta impegnando con la realizzazione di un progetto che favorirà l'accesso nei Parchi ai
portatori di handicapp)
Strade incivili
Circolo di
Firenze
1 strade con
regolari soste selvagge
Nelle strade
della ZTL è quasi impossibile la sosta in 2 o 3 fila semplicemente perchè non c'è lo
spazio fisico per farlo in quanto tutte strette strade del centro storico.Però è
consistente il fenomeno della mancanza del
rispetto dei divieti di sosta sia in orario
diurno, ma soprattutto in orario notturno.
Le zone dove
invece si verificano soste in seconda fila sono quelle dei viali: ad esempio Viale
Matteotti, Viale Lavagnini, Viale Giannotti, Viale Redi, Viale dei Mille oppure zone
semiperiferiche: Via Ponte alle Mosse, Via Doni, Via Mannelli, ma ci sono esempi anche in piena Ztl: uno è
Piazza Frescobaldi.
2 corsie
preferenziali invase dal traffico privato
Tendenzialmente
tutte le corsie preferenziali( su 400 km di rete urbana di trasporto pubblico attualmente
25 sono in sede protetta e altri 9 km in progettazione nel PGTU)
sono pochissimo
rispettate, solo quelle in contromano, per ovvi motivi, sono le uniche che funzionano.Il
controllo di giorno è carente, di notte è totalmente assente.
Solo alcuni
esempi: Via XXV Aprile, la direttrice Cerretani/Panzani/Martelli/Cavour, Via Alamanni,
Piazza Sauro, Via dei Benci, Via B.Marcello, Via Baracca, Via del Sansovino.
3 Parcheggi
ignoranti su piste ciclabili
Lungo tutti i viali purtroppo è frequente l'invazione
di auto sulle piste ciclabili.
In Ztl un
esempio per tutti : il ponte alla Carraia e il Ponte S. Trinita
4 Strade con
buche e voragini pericolose
Numerosi esempi in centro a causa dei lastroni e san pietrini
sconnessi, nonchè per avvallamenti per cedimento del manto stradale per il troppo peso
del traffico:
Via del
Campuccio, Borgo San Jacopo, Via dei Geppi, Via Pandolfini, Via Bufalini, Via Ghibellina, Via Fiesolana, Lungarno Serristori, Piazza della
Stazione, Piazza San Marco.
5 Parcheggi
selvaggi sui marciapiedi
In centro
storico il parcheggio sul marciapiede è frequente di giorno, per il carico e scarico
delle merci, per chi porta i bambini a scuola, per chi va a fare la spesa, per chi va a
prendere il giornale o un caffè, la notte diventa una costante sia su strade di Ztl che
strade pedonali, in taluni casi ostruendo il passaggio ai mezzi pubblici.
Solo alcuni
esempi: Via Ghibellina, Via dei Benci/Via Verdi, Borgo Albizi, Via Bufalini/Via dei Pucci, Via S.Agostino, Via Maffia, Via dei Serragli, Via Baracca, Piazza Stazione.
6 Parcheggi
selvaggi su posti assegnati a portatori di handicap
Sono,
giustamente, le uniche infrazioni per le quali i
vigili di fronte ad una chiamata fanno arrivare "abbastanza" celermente un carro
attrezzi.
7 Parcheggi e transiti in aree pedonali
Tutte lee aree
pedonali della città sono pochissimo tutelate di giorno, di notte diventano aree di
transito e parcheggio.
Solo alcuni
esempi: Via Pellicceria/Via Brunelleschi, Via Pietrapiana, Via dei Serragli, Via della
Vigna Nuova, Via Cavour/Via Martelli, Via S.Egidio, Via dei Pucci, Borgo S.Iacopo, Borgo
degli Albizi, Via del Proconsolo, Piazza del Duomo, Piazza Santa Croce, Via dei Neri.
Volendo
individuare una zona simbolo di "Strade Incivili" abbiamo pensato a Piazza San
Giovanni /Piazza del Duomo.
Sono solo
nominalmente due piazze, in sostanza è un'unica grande area sulla quale si trova il Battistero con le porte del Ghiberti, l'Arcivescovato, la loggia del Bigallo, il Duomo con la cupola
del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il museo dell'Opera del Duomo.
Queste due
Piazze su due lati sono pedonali, gli altri due sono lambiti da corsie preferenziali
solo teoricamente ( una direttrice: Via Cerretani, Piazza San Giovanni,Via Martelli,
l'altra direttrice Via Cerretani, Piazza San
Giovanni, Piazza del Duomo) in quanto sono frequentemente percorse da mezzi privati
soprattutto motorini.
In orari diurno
i mezzi a due ruote sono spesso parcheggiati
sia lungo la corsia preferenziale che in area pedonale, mentre la notte, soprattutto la
parte absidale del Duomo, diventa un parcheggio pubblico per tutti i tipi di mezzi a
motore.
Le pietre sono
molto sconnesse e quindi potrebbero essere un pericolo per i pedoni (Firenze ospita corca
10 milioni di turisti l'anno e tutti passano da queste due piazze)
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