COMUNICATO STAMPA
Firenze, 17 Dicembre 2003
CIRCONVALLAZIONE EST-OVEST, L'ASSESSORE BIAGI: "UN'OPERA NECESSARIA PER LIBERARE I VIALI DAL TRAFFICO E RESTITUIRLI AI CITTADINI"
Dieci chilometri, sei uscite, un investimento di oltre 320 milioni di euro. Sono questi
i numeri della circonvallazione sotterranea est-ovest, detta anche "tubone",
inserita nel Piano Strutturale. Anzi, come precisa l'assessore all'urbanistica Biagi,
"è l'unica nuova strada prevista mentre sono confermati tutti i sistemi
infrastrutturali su ferro come la tramvia e il servizio ferroviario metropolitano".
"Si tratta di un'opera importante per la città - aggiunge l'assessore Biagi -
perché solo questo intervento insieme alla rete delle tramvie e al sistema ferroviario
metropolitano si può recuperare i viali circonvallazione alla viabilità urbana e
all'utilizzo dei cittadini. L'obiettivo non è quindi incrementare il traffico privato ma
spostare una consistente quota della circolazione dai viali. Questi, pensati dal Poggi
come elemento di raccordo tra la città dentro e fuori le mura, oggi sono usati
impropriamente come arteria di attraversamento della città. Devono invece tornare ad
essere un luogo di vita urbana - continua l'assessore Biagi - come avviene per i grandi
viali di altre città europee, per esempio gli avenue parigini. E questo è possibile solo
spostando il 30-40% del traffico che oggi insiste sui viali".
Nel Piano strutturale è stato individuato anche un tracciato, ancora da affinare:
sicuramente la circonvallazione correrà per la maggior parte in galleria collegando
Coverciano, per la precisione viale Verga, a viale XI agosto. Saranno ovviamente previste
anche una serie di uscite in corrispondenza di importanti zone della città: ovvero
Careggi, via Bolognese, via Faentina e la zona del Salviatino. "Per adesso sono
soltanto ipotesi - precisa l'assessore Biagi - ancora da valutare. Comunque i vantaggi
della circonvallazione est-ovest sulla circolazione sarebbero notevoli: insieme alla
tramvia, consentirà di liberare i viali di circonvallazione del 35/40% del
traffico". Notevole anche il costo dell'intervento: dai 320 ai 350 milioni di euro.
"Si tratta sicuramente di un'opera di medio-lungo periodo - aggiunge l'assessore
Biagi - ma il fatto che sia prevista nel Piano Strutturale e che su questo intervento ci
sia l'accordo della Provincia di Firenze e della Regione Toscana apre la strada per la sua
realizzazione. Se infatti non si inizia a fare un progetto di fattibilità tecnico,
economico e di inserimento paesaggistico ambientale non sarà mai possibile poi avere le
risorse necessarie per realizzarla concretamente. La scelta politica del fare - conclude
l'assessore Biagi - è la prima condizione per avere le risorse".
Il "tubone" è stato anche al centro di una recente audizione del Piano
Strategico a cui oltre all'assessore Biagi, hanno partecipato l'assessore al Piano
Strategico e all'innovazione Simone Tani, il coordinatore Carlo Trigilia, rappresentanti
dei comuni Signa, Scandicci, Fiesole, della Regione Toscana, dell'Associazione
Industriali, dei sindacati Cgil e Cisl, della Camera di Commercio, di Confcooperative.
"Firenze ha bisogno oggi più che mai - commenta l'assessore Tani - di una viabilità
tangenziale in particolare di un attraversamento a nord della città. Il Piano Strategico
pone infatti questa grande infrastruttura al centro della sua progettualità".