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Il progetto "LEGGERE PER COSTRUIRE LA PACE"
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Leggere per costruire la pace

Rachid BEN SLAMA - Club Unesco ALECSO di Tunisi

Sintesi dei lavori: Letture, biblioteche e nuove tecnologie

 
 

Presidente: Dott.ssa Maria Luisa STRINGA - Presidente del Centro UNESCO di Firenze e dell'osservatorio Internazionali dei Giovani

Redattore: M.Rachid BEN SLAMA -Presidente del Club UNESCO ALECSO di Tunisi

 
 
Introduzione
Seduta della mattinata dell'8 marzo 2001
Seduta pomeridiana del giorno 8 marzo 2001
Seduta della mattinata del 9 marzo 2001
Seduta del pomeriggio del 9 marzo 2001
Giornata del 10 marzo 2001

Raccomandazioni del gruppo 1

Raccomandazioni del gruppo 2

Strategia del programma

 
 

Introduzione

Sotto gli auspici della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO così come in cooperazione con la Fondazione Rornualdo del Bianco, il centro UNESCO di Firenze e la Biblioteca Nazionale di Firenze hanno organizzato, nel quadro dell'Osservatorio Internazionale dei giovani sul tema " la lettura e le nuove tecnologie" a Firenze dall' 8 all' 11 Maggio 2001, il primo incontro internazionale che si inserisce nel programma " Lire pour bâtir la paix" e questo, in collaborazione con la FNIACU, la FICLU e con l'appoggio dell' UNESCO -Unità dei Clubs UNESCO- Divisione dell'Informazione e dell' Informatica.

Questo primo incontro, che sarà seguito da una serie di manifestazioni intorno al tema della lettura e della pace, ha tentato di consacrare la partecipazione attiva dei giovani dei paesi della zona euro-mediterranea, dei membri dei clubs UNESCO così come dei rappresentanti delle biblioteche associate do ogni paese a costruire un nuovo processo mobilizzatore in questa area geografica.

A questa conferenza hanno partecipato una trentina di rappresentanti dei clubs, i centri dell'UNESCO, delle Biblioteche Associate dei paesi della regione Mediterranea. Algeria, Croazia, Spagna, Grecia, Italia, Marocco, Slovenia e Tunisia. L'UNESCO era rappresentato dalla Dott.ssa Joie Springer, Responsabile del programma delle Biblioteche Associate della Divisione dell'Informazione e dell'Informatica; la FMACU era rappresentata dal suo Segretario generale Patrick Gallaud; hanno partecipato in egual modo ai lavori i rappresentanti delle Commissioni Nazionali dell'Italia, con la Presidente Tullia Carettoni,e della Slovenia con il suo Segretario generale, la Dott.ssa Zophie Klemen-Krek.

Obiettivi della conferenza:

  • Identificare la sinergia fra le differenti esperienze dei principali attori del progetto.
  • Identificare i criteri di selezione delle varie letture dei giovani.
  • Discutere gli aspetti della lettura per i giovani per arrivare a definire gli obbiettivi e le priorità comuni aventi come fine la partecipazione dei giovani ai concorsi proposti nel sito Web.
  • Identificare la metodologia da seguire nell'ambito del progetto: quali tecnologie utilizzare?
  • Ø Elaborare delle strategie per la messa in opera del progetto.


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SVILUPPI DEL LAVORO

Seduta della mattinata dell'8 marzo 2001

La conferenza ha iniziato i suoi lavori nella sala del Consiglio Regionale della Regione Toscana (sala dell' Auditorium), sotto la presidenza della Dott.ssa Maria Luisa STRINGA, Presidente del Centro UNESCO di Firenze e dell'Osservatorio Internazionale dei Giovani. La Dott.sa, in primis, ha trasmesso agli intervenuti i saluti del professor Tullio TINTORI, Presidente della Federazione Italiana dei Clubs Unesco sia i saluti della Senatrice CARRETTONI, Presidentessa della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, che non hanno potuto assistere alla cerimonia di apertura di questa conferenza.

Hanno dato maggior risalto a questa cerimonia con la loro presenza il Signor DEL BIANCO, Presidente della Fondazione Rornualdo Del Bianco, altri responsabili della regione toscana e rappresentanti italiani, europei e del Maghreb, delle organizzazioni UNESCO. L'UNESCO era rappresentato dalla Dott.ssa Joie Springer, responsabile del programma delle Biblioteche Associate della Divisone Informazione e Informatica.

Aprendo i lavori, la Dott.ssa STRINGA ha presentato una breve esposizione sugli obiettivi, le aspettative degli organizzatori di questa conferenza-atelier quanto ai risultati previsti e le azioni da esaminare, a breve termine, nel quadro dell'Osservatorio Internazionale dei Giovani in particolare il progetto: " Leggere per costruire la pace" (vedere sommario).

La Dott.ssa Joie SPRINGER, dell'UNESCO, responsabile della Rete delle Biblioteche Associate, ha, dalla sua parte, presentato la rete delle Biblioteche Associate, creata dopo il 1990, e la sua missione nella diffusione dei valori della cultura e della pace. Ha augurato ai partecipanti un pieno successo nei loro lavori in vista di attendere gli obiettivi del loro lavoro e di dare a queste biblioteche la possibilità di contribuire alla diffusione della cultura della pace presso i giovani.

Per parte sua , il Signor DEL BIANCO, Presidente della Fondazione Rornualdo Del Bianco, ha augurato il benvenuto ai partecipanti e ha dato un cenno sul programma di questa fondazione in materia di cooperazione e di comprensione internazionale attraverso il mondo in particolare nei paesi dell'Europa dell'Est e le azioni intraprese da questa organizzazione internazionale in vista di favoreggiare la socializzazione dei giovani in diversi campi relativi alla cultura della pace.

Il Professor Vito CAPPELLINI, del Dipartimento dell'elettronica e delle telecomunicazioni dell'Università di Firenze, ha proposto una panoramica sui progetti realizzati fino ad ora dal suo Dipartimento per contribuire alla conservazione del patrimonio culturale nazionale. Ha incoraggiato i giovani ad accedere agli NTIC visitando le biblioteche digitali, i musei e i monumenti prestigiosi via Internet. (Paula Gori). Egli ha inoltre approfondito la sua riflessione presentando alcuni progetti futuri finalizzati alla conservazione del patrimonio culturale ed alla memoria dell'umanità attraverso l'intermediario degli NTIC in particolare il progetto di Pistoia (30 km da Firenze) che intende salvaguardare i libri antichi e i documenti manoscritti realizzando copie numeriche di alta risoluzione che favoriscano così il loro sfruttamento a distanza, nel mondo intero, senza creare alcun danno. Dall'altra parte, il Prof. CAPPELLINI, ha presentato il progetto "Electronic Imaging and the visuel arts" progetto europeo che ha la funzione di sviluppare l'immagine numerica nell'arte visiva, sotto il marchio "EVA 2001 Firenze" ; nel Marzo 2001, verrà, in Firenze, organizzata una conferenza. L'ordine del giorno affronterà i diversi studi dei casi di applicazione degli NTIC nelle gallerie, nelle biblioteche, nei siti archeologici, i programmi didattici e gli archivi del patrimonio culturale.

Dopo l'intervento del Prof. Cappellini, i partecipanti hanno proceduto all'elezione del presidente della conferenza e del suo relatore all'occorrenza la Dott.ssa Maria Luisa STRINGA, in qualità di Presidente, e del Dott. Rachid BEN SLAMA in qualità di relatore.

Successivamente, la Dott.ssa STRINGA in quanto promotrice del progetto, ha esposto brevemente gli obiettivi del progetto. " Leggere per costruire la pace", intende unire tre elementi che svolgono un ruolo fondamentale nella vita dei giovani del terzo millennio: la lettura, le biblioteche e le nuove tecnologie. Il progetto sottolinea l'importanza della lettura, dell'utilizzo delle Biblioteche e di quello delle nuove tecnologie nella vita attuale e nell'avvenire, e prevede che la convergenza di questi tre elementi darà origine ad uno strumento capace di raggiungere una pace internazionale.

Quali sono gli obiettivi del progetto?

  • Stimolare i giovani a leggere;
  • Aiutarli a trovare le biblioteche e a capire come utilizzarle;
  • Promuovere la conoscenza delle possibilità offerte dalle novità tecnologiche e la loro utilizzazione;
  • Fare capire alla gioventù che la pace deve essere costruita con mezzi diversi, in una società che cambia e dove la "cultura conta", come indicato durante il corso della Conferenza mondiale organizzata a Firenze nel 1999 dalla Banca mondiale e dall''UNESCO.

Come partecipare?

Tutti gli studenti che hanno un'età inferiore ai 18 anni sono invitati a:

  • selezionare dei testi letterari che trattano della "costruzione della pace";
  • trovare una biblioteca che risponde al meglio ai propri bisogni;
  • comporre della schede di libri da leggere e inviarle al loro club locale.

Cosa si deve leggere?

La scelta è vasta; ma suggeriamo qualche soggetto per facilitare la selezione:

  • esclusione: sociale, economica, raziale, handicap;
  • racconti sulla vita di famiglia;
  • racconti sulla vita a scuola;
  • preservazione delle tradizioni;
  • salvaguardia delle tradizioni locali;
  • incontro delle diverse culture nella vita di tutti i giorni.

La Dott.ssa STRINGA ha dato altre informazioni sul sito Web che ospita questo progetto :
www.associazioni.comune.firenze.it/unesco/htm così come sul modo di partecipazione dei giovani navigatori al sistema di raccolta delle schede-abstract sui documenti consultati, preparati dagli stessi giovani, e che si riferiscono al tema della cultura della pace. I paesi partecipanti a questo progetto sono: l'Algeria, la Croazia, la Spagna, la Grecia, l'Italia, il Marocco, la Slovenia e la Tunisia.

Il Dott. Si Mohamed Said ARAB, Presidente della Federazione algerina dei clubs UNESCO, ha presentato la sua comunicazione che ha riguardato il libro e la cultura della pace così come l'opera dell'UNESCO in questo campo per motivare i giovani a leggere e a partecipare a questo processo. L'atto constitutivo dell'Unesco ha sempre ispirato gli uomini di buona volontà per concretizzare gli ideali universali. E' proprio così, l'uomo universale potrà rivedere i suoi punti di riferimento in vista di edificare un mondo basato sulle culture della pace e il dialogo tra le civiltà. Così, sembra oportuno pensare a rileggere la storia culturale e a edificare una nuova regola di condotta della cultura della pace per inculcare alle nuove generazioni i principi della tolleranza e la cultura della pace.

L'educazione dei giovani alla cultura della pace, ha aggiunto il Dottor ARAB, è la soluzione migliore per seminare i semi della concordia e la comprensione reciproca nel mondo e questo, con l'istituzionalizzazione di una nuova pedagogia attraverso i media. È pertanto legittimo rivendicare una "Rete UNESCO" orientata soprattutto verso i giovani del Terzo-Mondo perché è un progetto realizzabile per permettere loro di aprirsi al mondo esteriore e acquisire riflessi nuovi per una cultura della non-violenza.

Con la costruzione di una "videoteca della pace", possiamo aiutare i giovani a comprendere il mondo. Il teatro, gli sketches e la presentazione di personalità mondiale che hanno segnato la storia universale sono i mezzi efficaci per aiutare i giovani ad adottare la cultura della pace. Tuttavia, questa azione è di lungo respiro, e deve associare, senza alcun dubbio, gli adulti.

Il Dott. Rachid BEN SLAMA, Presidente del Club Unesco ALECSO di Tunisi (CUAT), ha presentato un breve accenno all'esperienza del CUAT per la diffusione dei valori della cultura della pace all'intento dei giovani tunisini questo grazie alla costituzione di una mediateca sotto il marchio: CUATmédia.

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Seduta pomeridiana del giorno 8 marzo 2001

Nel corso della seduta del pomeriggio che si è svolta nella sede della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Dott.ssa Ida FONTANA, Direttrice della Biblioteca, ha dato il suo benvenuto ai partecipanti ed ha espresso la sua soddisfazione nella scelta del tema da parte del gruppo i lavoro: "leggere per costruire la pace". Ella ha affermato che l'introduzione dei NTIC nelle biblioteche è una nuova rivoluzione tecnologica che permette la diffusione dei cataloghi, delle immagini dei manoscritti, delle immagini, delle opere antiche... alo stesso modo delle basi dei dati. Tutti questi sforzi favoriscono l'assunzione delle differenti competenze affinché la biblioteca associata svolga il suo ruolo di motore di questo progetto.

La Dott.ssa STRINGA ha in seguito letto il messaggio dell'UNESCO inviato alla conferenza: "L'UNESCO si complimenta dell'iniziativa presa dal Centro UNESCO e dalla Biblioteca nazionale di Firenze, in collaborazione con la Commissione nazionale italiana per l'UNESCO e la Fondazione Rornualdo Del Bianco, di tenere una serie di manifestazioni intorno al tema della lettura e della pace. Costruire la pace attraverso l'educazione, la scienza e la cultura costituisce la missione primaria dell'UNESCO, e la comunità internazionale ha fatto propria questa aspirazione proclamando l'anno 2000 Anno internazionale della cultura della pace, così come il decennio 2001-2010 Decennio per la cultura della pace e la non violenza al profitto dei bambini del mondo".

Il Dott. Rachid BEN SLAMA, Presidente del Club Unesco ALECSO della Tunisia (CUAT), ha dato un esposto sul concetto dell'euro - mediterraneo, come quadro logico delle azioni future dei clubs Unesco con la prospettiva di sviluppare la solidarietà tra i popoli della regione. Egli ha ugualmente presentato un' idea sulle conclusioni degli incontri euro-mediterranei 2000 che si sono svolti a Tunisi nel luglio del 2000 sul tema: "l'educazione dei giovani e della società dell'informazione". Egli ha ugualmente presentato l'esperienza del CUAT nella diffusione dei valori della cultura della pace all'intenzione dei giovani tunisini e questo tramite l'angolazione della messa a punto di una medianica con il marchio: CUATmédia. La missione della Medianica Del CUAT, lanciata a titolo sperimentale nel novembre 1999, sotto marchio: CUATmédi@ consiste nello svolgere il ruolo di punto focale della comunicazione culturale, nel cuore stesso della Medina di Tunisi al servizio dei pubblicitari richiedenti d'informazioni divulgati in ogni forma e in ogni gamma così che i dati inerenti ai campi di competenza dell'UNESCO: Educazione, Cultura, Scienze sociali e atti, Comunicazione... e alle attività delle associazioni e clubs Unesco della Tunisia e del mondo intero nello scopo di valorizzare la Cultura della Tolleranza e della Pace in particolar modo dopo dei giovani liceali e studenti frequentanti gli stabilimenti circostanti della sessione del CUAT.

Infatti, la CUATmédi@ possiede, oltre alla connessione a Internet, vari servizi: fornisce l'informazione e i dati divulgati che vanno a costituire la banca dei dati e organizza delle conferenze, dei gruppi di lavoro, degli spettacoli, degli stages di formazione, delle visite d'osservazione, delle esposizioni e delle escursioni…d'altronde questo programma opera per dare agli iscritti della CUATmedi@ la possibilità di beneficiare dei corsi di preparazione ai NTIC come l'informatica, di comunicare, grazie al vantaggio della rete di Internet.
Inoltre la CUATmédi@ si propone di sviluppare dei messaggi in direzione dei giovani e relativi al campo dell'educazione, della cultura della scienza e della comunicazione sotto differenti forme, grazie alla produzione di supporti educativi utilizzando sia i médias tradizionali che i NTIC: CD ROM, siti Web, giochi interattivi, documentari, video trasmessi al computer…tutto ciò cercando di associare i giovani alle fasi di ideazione e di preparazione dei detti supporti.

In seguito la parola è stata data ai partecipanti dei paesi della zona euro-mediterranea.

I partecipanti hanno incentrato i loro interventi sul tema dello sviluppo della cooperazione euro-mediterranea e soprattutto sui club europei dell'Unesco che hanno creato le proprie federazioni da poche settimane in seguito ad un congresso tenutosi in Romania. Questo progetto potrà favorire lo sviluppo dell'azione concentrata tra i paesi europei ed i paesi della costa sud del mediterraneo.
È stata inoltre presentata la biblioteca on-line dell'Unesco con lo scopo di rafforzare l'idea di facilitare la trasmissione del sapere tra i popoli.

Alcuni rappresentanti dei paesi del Maghreb hanno esposto le difficoltà riscontrate dalle associazioni per essere in linea e favorire lo scambio di informazioni tramite Internet. Così, propongono di cercare di migliorare lo scambio di informazioni tramite l'espediente dei libri e di organizzarsi per favorire i média presso i giovani in mancanza di Internet. A queste parole, molti partecipanti hanno suggerito che le biblioteche associate avrebbero potuto giocare un ruolo da tramite, fornendo la connessione a Internet. Allo stesso modo, la televisione potrebbe giocare un ruolo complementare con il libro.

Alla fine dei lavori della seduta pomeridiana, i partecipanti hanno effettuato una visita guidata all'esposizione delle pubblicazioni dell'Unesco, situata nella hall della Biblioteca Nazionale di Firenze e dell'Unesco.

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Seduta della mattinata del 9 marzo 2001

Come realizzare il progetto?

Moderatore: M.Juan Antonio Vera CASARES, Vice presidente della Confederazione spagnola dei Clubs UNESCO.

All'inizio della seduta, la Dott.ssa Rosza CSENGE, rappresentante della Fondazione Romualdo del Bianco ha fatto un riassunto delle attività di questa fondazione che opera per aiutare i giovani ad integrarsi nella società attraverso le attività per la salvaguardia del patrimonio in differenti paesi europei e ha fatto una dimostrazione del suo sito web: www.fondazionedelbianco.org Molti contatti sono possibili con l' Osservatorio dei giovani di Firenze.

In secondo luogo, è stato dato un resoconto sulle biblioteche associate della Catalogna.In Catalogna tra 150 biblioteche esistono circa 14 biblioteche associate.

Successivamente, si è sviluppata una discussione sui gruppi di lavoro da creare con i partecipanti e sulle modalità di selezione dei libri o testi che evocano la cultura della pace, rispettando la diversità culturale.Secondo certi interventi, il libro non trova più collocazione, sotto il suo formato tradizionale, nel paesaggio mediatico. Ma per altri, il libro trova il suo posto attraverso i supporti delle nuove tecnologie come supporto complementare con Internet in vista di comunicare facilmente con i giovani. Per questo motivo si ritiene opportuno trovare punti comuni tra le differenti culture e realizzare il riavvicinamento sperato.

Tuttavia, alcuni intervenuti hanno sottolineato la necessità di essere prudenti, nell'affidare la scelta dei testi concernenti la cultura della pace, ad alcuni governanti in certi paesi del terzo mondo. In effetti questi ultimi incoraggiano il razzismo e l'odio attraverso la diffusione dei valori nazionalisti e delle "specificità culturali". Parlare di Internet per certe società africane, così come per i paesi poveri è assurdo dato che un computer costa talora sino a cinque mesi di salario di un cittadino. E' per questo che bisognerebbe promuovere il libro in queste società e dargli un posto di rilievo. Allo stesso modo, le biblioteche associate dell' UNESCO possono svolgere il ruolo di scambio per far beneficiare questi giovani di Internet, per partecipare a questo progetto.

Costruire la pace attraverso l'educazione, la scienza e la cultura costituisce la missione primaria dell' UNESCO e della comunità internazionale. L'UNESCO ha fatto sua questa aspirazione proclamando l'anno 2000 : Anno internazionale della cultura della pace, così come il decennio 2001 - 2010 : Decennio per la cultura della pace e della non violenza a favore dei bambini del mondo.

Per questo motivo, un progetto, che coinvolge la Zona euro-Mediterranea e che riguarda la lettura, le biblioteche e le nuove tecnologie dell'informazione et della comunicazione (N.T.I.C) nell'educazione et la formazione dei giovani alla cultura della pace, è inaugurato a Firenze (Italia) nell'occasione di questa conferenza-atelier dà al libro e a qualsiasi altro documento una collocazione di rilievo per diffondere una cultura della pace. In effetti, i partecipanti alla conferenza hanno affrontato in particolare il tema della partecipazione dei giovani alla concretizzazione di una cultura della pace attraverso la lettura su qualsiasi supporto, implicando anche il ruolo delle Biblioteche associate all'UNESCO di altre tipologie di Biblioteche così come l'utilizzo delle nuove tecnologie.

Il sito Web del Centro UNESCO di Firenze (ospite dal sito del Comune di Firenze) che assicura la promozione di questo progetto : www.associazioni.comune.firenze.it/unesco/htm è stato presentato così come i suoi contributi e i suoi links : Concorsi e contributi. Il sito adopera tre lingue : italiano, francese ed inglese. La scheda per ogni libro o documento letto dai giovani è stata altresì presentata. Il modulo da compilare dai giovani che propongono un abstract del documento proposto è stato illustrato dagli autori del sito. È grazie alla partecipazione dei giovani a questa operazione che averemo la possibilità di creare una banca dati.

Inoltre sulla proposta del delegato greco, i partecipanti hanno deciso di aderire alla posizione dell'UNESCO espressa dal Direttore Generale e che stigmatizza la distruzione, ad opera dei Talebani delle statue dei Buddha (cfr. i comunicati-stampa presentati dalla Dott.ssa Stringa e trasmessi dall'UNESCO in data 9 marzo 2001).

Il sito web dell'UNESCO è stato, a sua volta, presentato dalla rappresentante dell'UNESCO ed in particolar modo per quanto riguarda il downloading dei documenti UNESCO.

Al seguito si è sviluppato un dibattito per definire i criteri di partecipazione a questo progetto e le lingue nelle quali dovrebbero venire trasmessi gli abstracts delle schede compilate dai giovani sul sito.

Il cirterio di partecipazione a questo concorso sono : l'età, la provenienza da un paese della zona euro-mediterranea, la scelta di un'opera di livello universale prodotta nel paesa del giovane partecipante e che incoraggia la cultura della pace ; il formato del prodotto va dal libro al supporto nuove tecnologie. In altri termini, i giovani debbono scoprire una letteratura ricca dei valori della cultura della pace. A questo proposito sembra opportuno che i clubs UNESCO siano incaricati di aiutare i giovani nella loro scelta del documento da presentare in questo concorso.

La lingua dei libri è generalmente universale ma le idee espresse che riguardano la lingua ufficiale del progetto sono sfociate sulla scelta di tre lingue ufficiali : l'italiano, il francese e l'inglese. Inoltre è opportuno lasciare ai giovani la libertà di scegliere le loro letture e aiutarli ad acquisire uno attegiamento critico nei confronti delle idee menzionate nei documenti. Ciò facilita la comprensione tra i giovani e gli autori di opere universali che rappresentano, in tutta semplicità, il patrimonio dei popoli.

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Seduta del pomeriggio del 9 marzo 2001

Nel corso della seduta del pomeriggio, la Dott.ssa Cristina LOGLIO,a capo del progetto RAI EDUCATIONNAL, ha presentato una relazione sul sito RAI, intitolata "Mosaico", orientata specialmente verso la scuola italiana, per iniziare i giovani studenti e i loro insegnanti a usare Internet nella preparazione dei loro compiti scolastici. Questo sito interattivo permette ugualmente la consultazione di un catalogo tematico, che si riferisce alle diverse discipline scolastiche e alla possibilità di consultare la videoteca della RAI. Infatti tale approccio permette ai giovani di acquistare un'educazione inter-culturale, e un'apertura mentale sul mondo,grazie alla conoscenza di altre civiltà, e dei modi di vita diversi dai loro.

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Giornata del 10 marzo 2001

La seduta del mattino si è svolta sotto la presidenza della Dott.ssa Klemen Kreck, segretaria generale della Commissione nazionale Slovena per l' Unesco, e ha seguito l'esame di strategie da mettere in pratica per la realizzazione di questo progetto.

E' opportuno segnalare la partecipazione delle alunne di una classe del Liceo Ginnasio Sperimentale Machiavelli-Capponi di Firenze, al lavoro della seduta che si è tenuta sabato. Queste ragazze contribuiranno a questo programma sotto la guida dei loro docenti.
Al termine del dibattito instauratosi, i partecipanti sono convenuti sul fatto che, i principali partners di ogni paese, sono esclusivamente i clubs Unesco e le biblioteche associate, in cooperazione con le commissioni nazionali.

Per dare al progetto l'efficacia auspicata, i partecipanti hanno proposto di far stabilire a ogni club una lista di tre opere nazionali e di tre opere internazionali, e ciò, in concertazione con i giovani. In questo stesso contesto è stato suggerito di fare in modo che lo slogan sia cambiato per renderlo adeguato alla natura dei supporti e di correggere il formulario che prevede solo il libro come supporto.

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Lavori dei gruppi

Due gruppi di lavoro sono stati costituiti per dibattere due tematiche:

  • La lettura: criteri di selezione ; quali letture?
  • Metodologia: quali tecnologie utilizzare?

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Raccomandazioni del gruppo 1

La lettura: criterio di selezione, quali letture?

1. Allargare la fascia di età dei partecipanti destinatari di questa operazione, inizialmente limitata alla fascia d' età 15/18 anni;
2. Curare l'ingrandimento di quest'esperienza (tramite il sito Web) istituito dal centro UNESCO di Firenze con la collaborazione delle altre regioni attraverso il movimento dei Clubs Unesco;
3. Introdurre il senso della cultura della pace e dei suoi valori (contro l'odio, la violenza e il razzismo e per il dialogo tra le culture) nei giovani, attraverso la guida e il consiglio, per selezionare i supporti rivolti ai giovani stessi: fumetti, cartoni animati, racconti et leggende, documenti sull'istruzione civica (libro di base dell' Unesco) e far conoscere ai giovani le grandi personalità che hanno marcato il movimento per la pace;
4. Sviluppare l'avvicinamento all' Educazione ai nuovi media per orientare i giovani nella scelta del supporto;
5. Organizzare dei concorsi per i giovani appartenenti alla fascia d'età 15/18 anni e per le altre categorie per scegliere le due migliori opere di ogni paese in vista della partecipazione alle "Universiadi della lettura" in materia di cultura per la pace (con attribuzione di premi importanti o medaglie);
6. Promuovere questo programma nei vari paesi partecipanti attraverso l'organizzazione, in occasione della giornata internazionale del libro e dei diritti d'autore (23 Aprile), dell' esposizione dei supporti, delle manifestazioni culturali per dare ai giovani l'occasione di scegliere la personalità dell'anno che opera nel campo della cultura per la pace;
7. Provvedere all' associazione a questo programma di altri collaboratori: autori, editori, docenti, associazioni nazionali di scrittori e commissioni nazionali per l'Unesco;
8. Operare per ottenere l'appoggio dell'UNESCO (Settori della Cultura per la Pace/Biblioteche associate/Educazione), la FMACU e il movimento dei Clubs Unesco per concretizzare i programmi nei diversi paesi e questo, per assicurare l'appoggio degli stati membri al momento della Conferenza Generale e il suo finanziamento.


Per questo, si raccomanda di proporre un progetto di risoluzione da presentare al consiglio esecutivo e alla conferenza generale dell'Unesco per la sua adozione. Si raccomanda di cercare l'appoggio degli Stati membri per questo progetto di risoluzione perché sia presentato alla conferenza generale.

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Raccomandazioni del gruppo 2

Metodologia: quali tecnologie utilizzare?

I partecipanti hanno discusso sulla metodologia da seguire nella promozione della lettura presso i giovani utilizzando le nuove tecnologie, adoperando il downloading dei documenti da Internet. Essi si augurano che i giovani siano incoraggiati ad utilizzare Internet e ad accedere alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (NTIC), in particolare i nuovi mezzi, i CD ROM, continuando sempre ad utilizzare i media tradizionali, Radio e TV, per diffondere i valori della cultura della pace nella vita quotidiana.

Inoltre, i partecipanti sollecitano gli Stati membri dell' Unesco a diffondere attraverso la TV, nelle ore di maggior ascolto, films dibattiti e altri supporti per valorizzare la cultura della pace. Raccomandano anche agli stati membri di diffondere i filmati attraverso videocassette, e le videoconferenze tramite Internet, per promuovere il dialogo fra i popoli e discutere dei temi di attualità e d'interesse comune.

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Strategia del programma

La lettura per costruire la pace

Principi generali

  • Associare le Comissione Nazionali per l'UNESCO a questo programma come partners. Tenerle informate di questo programma;
  • durata del programma : 6 mesi (aprile - settembre 2001);
  • i paesi partecipanti : : l'Algeria, la Croazia, la Spagna, la Grecia, l'Italia, il Marocco, la Slovenia e la Tunisia;
  • altri paesi saranno associati al momento opportuno per esprimere la loro posizione;
  • la scelta dei supporti verrà fatta con e da i giovani ; le schede verranno compilate dagli stessi giovani;
  • il bibliotecario della biblioteca associata deve aiutare i giovani a scegliere i libri e orientarli nella preparazione della scheda;
  • la parità tra i sessi : promuovere la partecipazione delle studentesse;
  • lingue : francese e inglese.

Strategia del programma:

a - Il concorso

  • Avviamento del programma a partire dalla presente conferenza;
  • creare, in ciascun paese partecipante al programma, un comitato tecnico che verrà incaricato dalla selezione dei testi e dei documenti. Sarà composto da Clubs UNESCO, da rappresentanti delle biblioteche e da giovani così come da esperti per l'orientamento ed i consigli ai giovani;
  • organizzare manifestazioni per promuovere la lettura e la promozione del programma, facendo partecipare le giovani all'iniziazione alle NTIC;
  • stabilire gli elenchi delle schede mandate dai giovani e selezionate dai Comitati tecnici;

b - Contributi

  • In ciascun paese partecipante al programma, il comitato tecnico provvede a diffondere, via Internet (sito del Centro UNESCO) i contributi sotto forma di testi sulla cultura della pace e i valori, elaborati in ogni paese;
  • i contributi permetteranno ai giovani visitatori del sito di avere una informazione più approfondita sulla Cultura della Pac e faciliteranno così la lora partecipazione al programma.

Al termine dei lavori della Conferenza, che ha affidato il coordinamento del programma al Centro UNESCO di Firenze, i partecipanti hanno ribadito la necessità di coinvolgere più direttamente l'UNESCO nella realizzazione di questo programma anche con la definizione di una strategia da mettere in opera nella prossima Conferenza Generale dell'UNESCO.

 
 

 

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